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Sarri: compromessi con ADL, Ounas non lo conosco!

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di Nino Campa - Folgarida, pochi passi a Dimaro, Sarri risponde ai che tutto vogliono sapere sul rap con De Laurentis…
“E’ molto liberale, non mi ha mai vietato di andare in tuta e non si impone su niente. Ha dei momenti in cui può svalvolare, ma se lo senti al telefono il giorno dopo è tornato la persona calma di prima. Il compromesso è saper contenere i momenti in cui va per la sua strada, ma in altri c’è di più da ingoiare”.

OULAS. “Non lo conosco benissimo, la sensazione è che il ragazzo possa fare l’esterno su tutte e due le fasce”.

SCELTE. “Si fanno tante scelte e se ne sbaglia qualcuna, g rimpianti non ce ne sono. Anche io ho sbagliato qualcosa. Aiamo fatto fatica dopo l’infortunio di Milik a ritrovare equilibri nella nostra pericolosità, è stata una brutta botta. Poi Mertens in quel ruolo ci ha risolto tanti problemi”.

PICCOLE. “La perdita di punti contro le piccole è una cosa che succede e succederà ed è quasi inevitabile. La squadra sotto il punto di vista mentale ha fatto anche un salto di qualità nell’ultima parte. Ho visto una squadra convinta nei propri mezzi, che si divertiva ma voleva anche portare a casa i punti”.

PREINARE. “E’ una cosa difficile per le italiane, è un momento della stagione difficile. Dopo quattro giorni è vero che comincia il , ma in Europa si rischia di incontrare squadra più avanti con la preparazione. Io spero che questa squadra vinca qualcosa, per il nostro gruppo e popolo deve essere un sogno ma non voglio che venga chiesto alla squadra perchè non saree giusto. Se siamo rimasti insieme è perché aiamo questo sogno in ”.

VAR. “La Var è un discorso ancora da valutare e chiarire, non mi sembra che i primi tentativi siano stati di grande livello. Dovranno essere dichiarati i nomi di quelli che staranno davanti alla perché voglio sapere i nomi di quelli che giudicheranno le nostre sorti. Se qualcuno ci dà un rigore a favore o contro, voglio sapere il nome di chi lo ha fatto”.

FERGUSON. “Io Ferguson di Napoli? Non mi interessa essere un allenatore manager, non mi occupo di mercato. Aiamo un grande direttore sportivo, sarei un presuntuoso a parlare di nomi con una persona che conosce tutti i calciatori del mondo. Per la durata non lo so, il italiano è diverso da quello inglese”.

RIZZOLI, HIGUAIN, DE LAURENTIS. “Chi butto giù da una torre tra Rizzoli, Higuain e De Laurentis? Rizzoli perché è quello al quale voglio meno bene”.