ULTIM'ORA

Sarri, bugie per l’ambiente: di chi è lo zampino?

C_29_fotogallery_1015939__ImageGallery__imageGalleryItem_20_image

di Nino Campa - Ko con la , secondo consecutivo: Maurizio Sarri analizza come se avesse vinto!
Bluffa sulla difesa a buchi, su , su Gabbiadini. Oscurata la brutta prestazione di Callejon…
Strano la coincidenza della presenza De Laurentis, tornato per la prima volta allo o!
“Oggi ho visto un discreto, vivo, a tratti meglio della . Andati sotto sbagliando a concedere campo alla che in contropiede è pericolosissima. Siamo stati puniti da episodi. Gabbiadini? Cambio non punitivo”.

ALLA . “Dopo un buon primo tempo abbiamo fatto un errore, ci siamo trovati sotto e concedere campo alla è un problema. Siamo tornati in partita e quando si pensava che potessimo pareggiarla abbiamo preso il terzo gol ma non ho visto una squadra spenta. Dobbiamo accete la scontta e lavorare a testa bassa per risolvere i problemi ma la gara è stata equilta no al primo gol. La squadra può sicuramente fare meglio, nel primo tempo siamo stati troppo lenti però vivi e avevo la sensazione anche di vincerla. Sotto è diventato tutto problematico ma no a quel momento la gestione della gara era stata di discreto livello.
Dal campo avevo la sensazione che eravamo troppo lunghi e non riuscivamo a contrase la l prima ricezione e questo ci ha messo in difcoltà. La difesa perdeva campo troppo facilmente ed era pigra a ripartire. Ci è mancato qualcosa anche nell’attacco della porta e abbiamo insistito troppo nell’andare centralmente.

IN PRESS CONFERENCE. Mertens centravanti. “Il primo tempo è nito con undici tiri a quattro per noi. Quello con Mertens è stato un tentativo, i l ci aspettavano a limite dell’area e volevo tirarli un attimino più fuori. Mertens è un grande giocatore anche se fa il centravanti, ma non possiamo chiedergli di essere di 188 centimetri. Farà bene anche questo ruolo fastidioso per le difese avversarie”.

Trequartista bocciato. “Ipotesi accantonata per motivi diversi da quelli che pensano tutti. Rivendendo quel arrivai a pensare che il centrocampo non era adatto a quel tipo di modulo. Facevamo fatica in tre a centrocampo a coprire le posizioni di campo. Preferiamo andare avanti su questa strada”.

Condizione sica. “Non è un grande problema, ma oggi era dura per tutti se in campo. Abbiamo speso più noi che la perchè eravamo in svantaggio. Dobbiamo ripartire dal lav, dobbiamo rese sereni e non dobbiamo farci influenzare dal risultato. E’ stata una bella partita, bisogna ripartire con la mente libera, cercando di analizzare gli errori che stiamo facendo. Bisogna rese calmi, nel succede”.

La difesa: già 12 gol subiti. “La nostra losoa di gioco resta quella, certi meccanismi non possiamo disinnescarli all’improvviso. Se facciamo densità davanti la nostra area di rigore, la storia dice che la paghiamo duramente. Volevo concedere meno campo alla , ma andando sotto di un goal era inevitabile che avremmo concesso sempre più campo. Non credo alle squadre troppo camaleontiche, non mi piacciono e non ci riuscirei bene”.

Besiktas in Champions. “Il Besiktas deve aspetsi il solito . Io sono meno preoccupato oggi che nel post Bergamo, dove ho visto una squadra spenta. Quell’apatia vista a Bergamo non era sica, ma mentale. Oggi abbiamo messo in difcoltà la , l hanno avuto diverse palle gol, ma anche noi le abbiamo avute. Stiamo commettendo più errori del solito, in un momento in cui gli errori li paghiamo un po’ tutti”.

Futuro Gabbiadini. “Quando sono in campo penso al bene della squadra e secondo me in quel momento dovevamo cambiare l’inerzia partita. Con Mertens ho provato a non dare riferimenti ai centrali della , è stata una scelta tattica. Manolo non può fare l’esterno per caratteristiche siche, non rientra nelle sue caratteristiche”.

. “Ha fatto bene oggi, nel nale era stanco come lo erano in tanti, in una giornata abbastanza difcile per il livello di umidità. Diawara e Rog sono giocatori diversi, sono due incontristi e non era la situazione adatta per farli giocare. Diawara è più avanti di Rog, ma questo è normale, il croato viene da un mondo calcistico completamente diverso. E’ con noi da quaranta giorni, di cui venti li ha fatti in nazionale. Anche Maksimovic è indietro, a livello difensivo sta giocando bene, ma se si considera i movimenti della linea non è perfetto”.