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DeLa risponde a Sarri: “2 arrivano”. Non da scudetto!

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di Nino Campa - De Laurentis risponde a Sarri “Spero di poter annunciare presto Grassi, come promesso, arriverà un secondo giocatore. Per luglio poi già fatto un nuovo acquisto. Già contrattualizzato”.
Insomma, il cinepresidente zittisce Sarri e rilancio in chiave scudetto: “Abbiamo fatto di per raggiungere gli obiettivi fissati ma poi nelle trattative bisogna tener conto anche delle controparti e della volontà dei giocatori. Comunque due giocatori avevo promesso e due ne arriveranno”.
E si racnda per l’: “Facciamo massima attenzione, sono giovani di grande livello (vorrebbe Zielinski e Barba) che proseguono il lav tracciato da Sarri”.

Caro De Laurentis, basta con il gioco delle 3 tavolette: Grassi e Barba non sono da scudetto. Nacho non lascerà Madrid, Zidane era stoto chiaro già 10gg fa…Maksimovic, Gomes, Herrera e Kramer sono stati dei bluff.
Adesso la popolarità di Sarri da fastidio e il primo diverbio a distanza sul mercato è segnale chiaro quanto prevedibile. Fin qui è stato un caso, tranne il lav del tecnico, che ha riportato il ai livelli di e del primo Benitez. Partire per vincere lo scudetto è altra cosa.

Proprio Sarri sabato in presentazione di Samp- era stato chiaro: non sono arrivati top players, non è cambiato l’obiettivo della qualificazione .
Dice: “Quando le condizioni economiche sono inferiori, bisogna lavorare bene e avere una buona organizzazione societaria. Abbiamo margini di miglioramento nell’organizzazione. Alla lunga i fatturati vengono fuori. Dobbiamo rimanere umili, con la società non abbiamo mai parlato di cambiare obiettivi, che restano invariati. E anche il mercato lo dice: arrivano giocatori di prospettiva per continuare il percorso. L’inserimento in difesa potrebbe essere più semplice con qualcuno che conosco ma non ho mai chiesto Barba e Tonelli. Non so se arriverà un giocatore che già conosco, può darsi di no. Staremo a vedere”.

Maurizio anche dopo Marassi vola basso, ma Genoa conferma che Higuain e compagni sono i favoriti scudetto.
“Siamo contenti, ma il è ancora lunghissimo”.
Higuain? Sarri se lo gode: “Sta diventando l’attaccante centrale più forte d’Europa, secondo me ha più potenzialità anche di Lewandowski”.

La soddisfazione non cancella i margini di miglioramento: “La squadra ha creato tantissimo, ha macinato gioco e ha meritato la vittoria. Nel finale del primo tempo ci siamo abbassati, la sensazione di avere la partita in mano ci ha reso leziosi”.

Scudetto, sogno ancora lontano. Sarri spiega: “Nel ciclismo se in una tappa ci sono cinque colli, chi passa primo sul terzo colle non vince. Il è ancora lunghissimo e non abbiamo la certezza che ci riusciremo, perché la nostra storia non ci dà questa certezza”.

Sarri insiste sbagliando sulla potenza economica della e avverte De Laurentis sulle operazioni di mercato: “Quando le condizioni economiche sono inferiori, bisogna lavorare bene e avere una buona organizzazione societaria. Abbiamo margini di miglioramento nell’organizzazione. Alla lunga i fatturati vengono fuori. Dobbiamo rimanere umili, con la società non abbiamo mai parlato di cambiare obiettivi, che restano invariati. E anche il mercato lo dice: arrivano giocatori di prospettiva per continuare il percorso. L’inserimento in difesa potrebbe essere più semplice con qualcuno che conosco ma non ho mai chiesto Barba e Tonelli. Non so se arriverà un giocatore che già conosco, può darsi di no. Staremo a vedere”.

‘chiede’ in prestito Higuain in cambio della sciarpa con il Padre Nostro in tutte le lingue che Sarri ha indossato, recapitata dalla Iene: “Gonzalo lo vorrebbero tutti, è l’attaccante centrale più forte d’Europa”.

Anche Hamsik è migliorato… “La soddisfazione maggiore è che Hamsik sia diventato un centrocampista completo, un giocatore totale che sa fare benissimo le due fasi. Perché il rigore l’ha tirato ? Il rigorista è Higuain, era l’alternativa, poi in campo si sono accordati tra di l. Va benissimo così. Cosa mi ha lasciato questa settimana di polemiche? Mi è rimasta un po’ di amarezza, ho fatto un errore e l’ho pagato”.