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Sarri al capolinea: è Marina la vera colpevole del flop Chelsea!

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di Mary Bridge - Era Sarri-Ball ora e SarriOut: sono passati appena 6 mesi!
Dall’euforia alla delusione, il tempo di Sarri a Stamford Bridge è quasi scaduto, con finale già stato scritto.

Se la situazione precipiterà, a fine stagione o addirittura prima l’ Napoli farà la valigia con una ricca buonuscita, necessaria per azzerare un contratto da 6,5 milioni lordi all’anno, scadenza nel 2021. Ricco per lui ma quasi un quarto di quello di Antonio .

Sarri andrà via, con le sue idee e il suo credo, meno per la consapevolezza degli errori commessi.
Errori che il Comandante poteva gestire meglio.
Più che per il gioco, è accusata la gestione mediatica dove non c’è stata crescita rispetto a Napoli.

TESTARDO. Attaccare pulicamente Hazard, per non essere leader, lamentarsi di non conoscere i piani societari sul , negare il saluto a dopo l’umiliante 6-0 sono macchie che evidenziano un mancato salto di qualità che a Londra tutti aspettavano.
Il tecnico di un top club come il Chelsea, deve saper gestire ogni tipo di pressione, dalla stampa allo spogliatoio. Soprattutto come quello dei Blues covo di serpi.
Sarri a Londra si è riscoperto fragile e solo, un maestro di idee e , costretto a insegnare tra ribelli e presuntuosi. In pro da Marina Granovsk, la vera ammazza ni sia con sia con Sarri!

MARIN. Il braccio destro di Abramovich è padrona nel club londinese. Gestisce tutto, dai trasferimenti ai rinnovi dei contratti; ha un rapporto diretto con i leader dello spogliatoio, come Hazard e David Luiz ed ha fatto di tutto per far mancare supporto e attenzione al suo allenatore. Come accaduto con che ha resistito per aver vinto subito!

Con Sarri le comunicazioni in questi mesi sono state glaciali, una su tutte: “qui comando io, fai come ti dico”. Higuain è il ntino strategico un’occasione per rimediare ad un attacco assemblato male dai suoi uomini, non di certo dall’allenatore di turno. Visto che Giroud e Morata insieme non fanno i di Aguero o Salah.

Una gestione da kapò della factotum russa, che in panchina vuole un soldatino non un allenatore di personalità.
Se qualcosa non cambierà il Chelsea difficilmente potrà competere in Premier.
E Sarri sarà solo l’ennesimo capro espiatorio.

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