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Sarri, schifato da ADL: no mobbing, consensuale!

sarri-napoli-settembre-2017

di Nino Campa - Maurizio Sarri cerca la ‘pace’ con Aurelio per liberarsi dal Napoli. Secondo ‘Il Mattino’, il tecnico avrebbe rinunciato alla battaglia le con ADL: una causa che durerebbe anni! Resata lo schifo per il comportamento del cinepresidente che lo ha messo da parte senza motivo dopo il secondo posto ed il sogno sfiorato.
Niente Tribunale, niente ricorso all’Uefa: ingoia il mobbing impostogli e sarebbe pronto alla risoluzione consensuale.

La clausola da 8 milioni di euro è scaduta il 31 maggio e ora le pretendenti a Sarri devono sedersi a un tavolo e discutere con De Laurentiis, visto che il tecnico è sotto contratto con il Napoli fino al 2020. Praticamente imprigionato, visto che sulla panchina del Napoli nella pma stagione sederà Carlo Ancelotti e con il rischio concreto di rimanere a spasso la pma stagione. Delle squadre essate, infatti, lo burgo ha mollato la presa, il non lancia più segnali ed è impegnato a risolvere un altro nzioso, quello con Antonio , mentre si potrebbe liberare la panchina del Tottenham se Mauricio Pochettino andasse al , ma per ora da Londra alzano un muro che appare invalicabile persino per Florentino Perez.

Sarri al momento non ha in mano accordi. Secondo il suo entourage è proprio l’ di fatto, con l’annuncio di Ancelotti, ad aver impedito il pagamento della clausola. Nessuno avrebbe pagato gli 8 milioni proprio perché tutti considerano Sarri un tecnico che a breve sarà licenziato. Il quotidiano di Napoli riporta un altro retroscena. Colpito in contropiede dalla decisione di De Laurentiis di rompere gli indugi e di mandarlo via, pare che Sarri non abbia mai inviato neppure un messaggio di addio ai suoi giocatori. L sì, gli avrebbero scritto. Ma senza avere risposte.