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Napoli fuori Europa: ADL cerca un colpevole ma è lui!

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di Paolo Paoletti - Con il da 3 punti punti, i pareggi sono come scontte. E 4 pareggi e 4 scontte in 16 gare (compreso Champions) sono decisamente troppo!

Se si vuole approfondire i mali del Napoli, basta guardare la classica: fuori dall’Europa dopo 12 turni, 21 gol segnati meno di
(25), Roma (29), Lazio (23), perno Torino (27); 13 gol subiti, più della (9), Roma che ha tutta la difesa titolare fuori (12), come la Lazio e addirittura come l’Atalanta squadra che deve salvarsi ma che al momento sopravanza!!!

Il Napoli è fuori misura e fuori di testa: questa è la .
Il torto di Sarri è non riuscire ad entrare nella testa dei suoi distratti da rinnovi, elogi, assenze, lusinghe di altri club.

Questo è quanto. L’importante è capire perchè!

1. Non si perde Higuain e si spendono 90 milioni senza un sostituto all’altezza! Chi era all’altezza…? Se si è esaurita la voce nel dire che Gonzalo era tra i primi 5 attaccanti del mondo è facile capire chi doveva arrivare.
2. De Laurentis non capisce di e riuta un dirigente capace di portare le ragioni tecniche del club e mediarle con Sarri.
3. Reina è un problema e ne risente tutta la difesa. Sbaglia alla prima in casa su Niang, poi altri 5 errori tutti al San Paolo: su Verdi, contro il Bologna sorpreso da un destro da 30 metri; fa la bella statuita sul cross lungo di Flo per la testa di Dzeko (palla inattiva); 2 in Napoli-Besiktas entrambi sui gol di Aboubakar. Contro la Lazio, sul tiro sul suo palo e lento di Keita.
4. Il gol di Pjanic a Chievo fa capire quanto siano decisivi giocatori che hanno colpi risolutivi nel repertorio. Il Napoli non ne ha.
5. A centrocampo si sono perse misure e distanze: tutta la squadra paga il conto.

La Lazio, prima e dopo, ha segnato il punto più caldo del rapporto tra De Laurentis e Sarri.
Il cinepresidente ha ‘invocato’ Gabbiadini e ‘consigliato’un nuovo modulo; l’allenatore ha risposto con Gabbiadini in panchina e Hamsik bocciato da tresta. guariamoci se come spesso accade, Hamsik fosse stato sostituito.

La crisi di rapporti interni è crisi di risultati: anche qui bisogna riferirsi ai postulati del .
1. se hai la palla per 90′ e non segni, il possesso te lo fai fritto.
2. si vince non prendendo gol e segnandone almeno 1.
I numeri dicono quanto il Napoli sia dietro sia in sia in difesa.

L’infortunio di Milik è una variabile che bisogna prevedere premunendosi. Il Napoli non lo ha fatto. Ma poi chi è Milik?
e Roma sono falcidiate da infortuni, ma rosa e allenatori tengono botta e classica.

C’è di più, ed ancora fuori dal campo: quando i tecnici comprendono bene chi è De Laurentis, rompono!
E’ accaduto con Mazzarri, con Benitez, Adesso con Sarri. Lasciando perdere Reja e Donadoni.

La crisi del secondo anno, nasce dall’idea del cine-presidente di poter disporre di tutto e tutti, solo perchè paga.
Qui è caduto Maurizio: rmato un contratto da 1,5 netti per 4 anni, ha toccato il cielo con un dito e perso lucidità: proprio in quel momento invece di dire che ADL s’era comportato come un padre, doveva chiedere la squadra, rinforzi di livello, obiettivi chiari e blici.

Adesso Sarri ripete la nenia che con il mercato fatto questo Napoli voleròà tra 3 anni. Anche la scorsa stagione ad un certo punto disse che per diventare come l’Empoli servivano 3 anni! Sarri va nuto, non mandato allo sbaraglio.
Non è un diplomatico, non le manda a dire: rigetta i consigli è rivendica con forza la sua autonomia:
1. Hamsik non è un tresta, con Benitez ha fallito proprio in quel ruolo;
2. Higuain non è stato rimpiazzato come si doveva, con Aubameyang o meglio Icardi;
3. con i giovani non si vince ma si costruisce.

De Laurentis ha dimostrato che il Napoli si poteva fare senza metterci 1 euro.
Però gestire il Napoli signica vincere, non partecipare. De Laurentis in 12 anni ha vinto 1 di serie C, 2 Coppette Italia, 1 supercoppetta italiana. Poco, troppo poco per la terza città d’Italia.

È un dato che dopo Higuain e l’infortunio di Milik il Napoli non abbia alternative valide per segnare. Ma Sarri fa l’allenatore non i miracoli.
Perdere un r come Higuain e far nta di niente è essere fraudolenti.

La crisi De Laurentis-Sarri scopre il vuoto-voluto del club. Ferlaino per vincere chiamò Italo Allodi, De Laurentis tale Giuntoli mai presentato. Un vuoto che incide direttamente sul potenziale della squadra.

Higuain ha lasciato una montagna di milioni mal spesi. E tutto il male nasce lì: Aubemayang o Icardi? Niente di niente e adesso si cercano altri colpevoli. Perchè?