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Il gatto e la volpe, truffa ai napoletani!

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di Nino Campa - La cricca ha fatto : e , chi il gatto e chi la volpe?

La storia è l’ennesima millanteria dei due: aveva promesso a di dargli lo stadio, che avrebbe pagato subito i 3,5 milioni di arretrati! ti i cittadini tifosi e non: a chi non frega niente del – i più – resta il peso di 3 milioni di euro l’anno da pagare per la manutenzione dello stadio, ai tifosi l’ennesima di trasferimento a Caserta.

Due bugiardi, due impostori. Il non sarà mai ceduto a trattativa privata, e il futuro dell’ìimpoanto deve poassare dal Consiglio Comunale che vede il come il fumo negli occhi. Il cinepresidente non pagherà mai i suoi al Comune senza la certezza di aver regalato l’impianto.
Intanto la denuncia alla Corte dei Conti, sta facendo il suo corso.

E potrebbe addirittura decretare il Commissariamento del Comune per sottrazione di proventi in favore della cittadinanza.
nell’incontro con ‘la volpe’ è sttao costretto a rimandare tutto a giugno 2014, quando scadrà la convenzione scandalo: il ai perpetrato da da 10 anni in quà.
E il rimarrà uno stadio pericoloso e infrequanentabile chissà ancora per quanto.

De Laurentiis al termine dell’incontro ha chiosato: “È andato benissimo”, ha detto di corsa. Ma il presidente è inferocito sulla partita dei -crediti. “Mi hanno preso in giro – riferiscono alcuni consiglieri – il Sindaco mi aveva fatto capire che bastasse parlare con lui per la transazione e lo stadio, invece scopro che a decidere è il consiglio comunale’.

accusato il suo compare di essersi rimangiato tutto… ‘Due anni persi a discutere dello Stadio a Ponticelli’, avrebbe detto il presidente, che a quanto pare non si fiderebbe più della parola di , per questo motivo adesso chiede di trattare direttamente con il consiglio comunale. Tutto è nelle mani della nuova legge, che venendo approvata prolungherebbe automaticamente la concessione e getterebbe le basi per la vendita dell’impianto, cosa che però non vede il favore del consiglio. Senza contare che questa legge potrebbe essere approvata tra poche settimane, ma anche tra alcuni anni.