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Salvini rompe: crisi aperta, solo elezioni?

DAL 4 MARZO 2018, 17 MESI DELL'ITALIA GIALLO-VERDE

di Romana Collina - : “Salvini è venuto a parlarmi, vuole il voto per capitalizzare il consenso”. Il er duro: “Basta narrazione, questo esecutivo non era in spiaggia”

Tensione altissima nel governo con la situazione che sembra precipitare, scambi di accuse tra gli alleati della maggioranza e la Lega che evoca esplicitamente le elezioni.
Nel pomeriggio un vertice a Palazzo Chigi tra er, Giuseppe , e viceer Matteo Salvini.

LEGA. “Andiamo subito in Parlamento per prendere atto che non c’è più una maggioranza, come evidente dal voto sulla Tav, e restituiamo velocemente la parola agli elettori”, scrive in una nota Salvini, che continua:
“Inutile andare avanti a colpi di NO e di litigi, come nelle ultime settimane, gli ni hanno bisogno di certezze e di un governo che faccia, non di “Signor No. Non vogliamo poltrone o ministri in più, non vogliamo rimpasti o governi tecnici: dopo questo governo (che ha fatto tante cose buone) ci sono solo le elezioni”.

5STELLE. Nel cresce l’insofferenza per il Carroccio. Luigi Di Maio: “La Lega ha preso in giro il Paese; votare subito taglio parlamentari, poi le elezioni”.
“Una cosa è certa: quando prendi in giro il Paese e i cittadini, prima o poi ti torna contro. Prima o poi ne paghi le conseguenze”

Insiste… “C’è una riforma a settembre, fondamentale, che riguarda il taglio definitivo di 345 parlamentari. E’ una riforma epocale, tagliamo 345 poltrone e mandiamo a casa 345 vecchi politicanti. Se riapriamo le Camere per la parlamentarizzazione, a questo punto cogliamo l’opportunità di anticipare anche il voto di questa riforma, votiamola subito e poi ridiamo la parola agli ni. Il mio è un appello a tutte le forze politiche in Parlamento: votiamo il taglio di 345 poltrone e poi voto”.

Di Maio spiega: “Con la mossa di Salvini, l’ probabilmente perderà un importante Commissario europeo alla concorrenza che avree sostenuto il sistema e le nostre imprese in . Non si è mai visto un partito che prende il 34% alle elezioni europee e si condanna in questo modo all’irrilevanza nazionale. Nemmeno Renzi riuscì in tale impresa. Salvini e la Lega stanno danzando sulla pelle degli ni, complimenti”.

ER. ha visto questa mattina il Capo dello Stato. Si è trattato di un colloquio informativo per fare il punto della situazione. Non si è quindi parlato di apertura di e tanto meno di del er. Sono fonti leghiste a sottolineare che Salvini è contrario a ogni ipotesi di rimpasto, in qualsiasi forma.

BATTISTA. “Questo politicante di professione manda all’aria per pagare cambiali a parlamentari terrorizzati dal taglio delle poltrone o agli amici del “suocero” Verdini che se la fanno sotto per la riforma della prescrizione che entreree a breve in vigore. Il bello è che dirà in Parlamento che non si possono fare queste cose perchè quelli del 5 Stelle lo trattano male. Spettacolo da vomito di chi si è mascherato da protettore del Popolo ma che è schiavo del sistema”.

PD E ZINGARETTI. “Siamo pronti alla sfida. Nelle prossime elezioni non si deciderà solo quale governo ma anche il destino della nostra democrazia, della collocazione nazionale del nostro Paese. Il Pd chiama a raccolta tutte le forze che intendono fermare idee e personaggi pericolosi.

Da subito tutti al lavoro,insieme,per fare vincere l’ migliore”, scrive su Facebook il segretario del Pd Nicola Zingaretti.
“Noi siamo prontissimi, perchè siamo quella forza che ha aperto una grande fase di rinnovamento e che oggi è la vera alternativa a Salvini”. Lo ha detto il segretario del Pd Nicola Zingaretti, questa sera a margine della Festa Pd di Villalunga (Reggio Emilia), a chi gli chiedeva se il Pd sia pronto alle elezioni. “Le prossime elezioni saranno una scelta tra la Lega di Salvini o il Partito Democratico, che aiamo rimesso in campo. E doiamo chiamare a raccolta tutta quella parte di onesta che vuole il lavoro, la crescita e lo sviluppo, non vuole la cultura dell’odio, che vuole ridare una dignità all’ che è isolata nell’ e nel mondo, che vuole salvare l’ da chi ha promesso la e poi ha reso questo paese più debole e più fragile. Noi diciamo innanzi lavoro, scuola, formazione, ripresa produttiva, investimenti, un programma per l’ che dia una speranza a questo bellissimo paese”.

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