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Romero, da Sabella a Rihanna: eroe di rigore, come Goyco nella storia.

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di Oscar Piovesan – Eroe con la Selección, cacciato dalla Sampdoria! Strano il destino di Romero, portiere pararigori con Sabella, ma palla al piede nella Samp che lo avrebbe voluto scaricare alla Roma. Al Monaco ha giocato quasi niente, Ranieri non lo ‘vedeva’. In Argentina il livello dei portieri non è all’altezza di attaccanti e difensori eppure Romero vive il suo momento di gloria anche se la Samp sta cercando Brkic o Frison. Mihajlovic non lo ha convocato per il ritiro Romero, Mustafi invece si. Domenica entrambi al Maracanà sotto gli occhi del Mondo si presenenno anche a Ferrero.
Per Romero il vero problema è l’ingaggio: 3 milioni lordi sono troppi. Ma da campione del mondo cambierebbe tutto.

Sergio Romero è sulle prime pagine di giornali e nei titoli di tutti i tg: delle papere nessuno si ricorda, le sue parate contro Sneijder e Vlaar hanno fatto il giro del mondo. Nella partita dove non ha brillato, il portiere della Samp è in copertina, si puo?

‘El Chicquito’, faccia da eterno bambino, è in dal 2007 e per 4 anni ha difeso l’AZ Alkmaar, anche con Van Gaal allenatore…
Poi la Sampdoria: in serie A, l’anno successivo un rigore parato a Osvaldo e troppe papere.
Lo spogliatoio non lo ama, i meno, la sotto casa resta senza ruote.

Nell’estate 2013 la Samp lo manda in prestito al Monaco, dopo 3 gare Ranieri lo sbatte in panchina, gioca Subasic.
Sabella però lo preferisce a Orion del Boca Juniors e Andujar del Catania, e soprattutto a Willy Cavallero del Malaga ora al Manchester …migliore tra i portieri argentini mai convocato.
Romero resiste e si prende una rivincita .

Rihanna lo cita in un suo . “Se l’Argentina diventa campione del mondo, presto mio marito a Rihanna per una settimana”, risponde piccata Eliana Guercio, moglie del portiere.
Romero sogna la Coppa in finale contro la Germania, non solo per Rihanna. Facendo meglio di un altro Sergio…Goycoechea che a 1990 emerse per i rigori parati a Jugoslavia e ma perse il titolo sempre contro i tedeschi, con un rigore di Brehme.