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Nuova F1, si riparte: Alonso ultimo Re.

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di Sergio Trox - Una d’assalto con il Dream Team targato Raikkonen- e una Red Bull che non fa più paura. A una settimana dall’accensione dei motori della all’Albert Park di Melbourne, gli ultimi quattro anni dominati da e compagni appaiono già un lontano ricordo a causa delle importanti novità tecniche che sembrano aver già messo fuori gioco la scuderia campione del mondo e, allo stesso tempo, rilanciato le ambizioni dei costruttori, come Mercedes e la casa di Maranello. reamentare con il ritorno al turbo e varie restrizioni in termini di aerodinamica che come visto nei test invernali faranno vedere già nel primo Gran Premio della stagione in Australia un ribaltamento dei rapporti di forza.

A giudicare dalle performance espresse sul circuito di Sakhir in Bahrain, in gara sarà decisiva l’affidabilità e la capacità delle nuove monoposto di risparmiare benzina visto il nuovo limite di 100 kg di carburante. In questo senso la F14 T ha dato segnali incoraggianti anche se in termini di prestazioni a Melbourne si troverebbe subito dietro alla Williams dell’ex Felipe Massa (autore del miglior tempo assoluto nei test) e alla Mercedes che con Lewis Hamilton e Nico Rosberg si presenta già come nuova stella del Circus. La scuderia tedesca come, del resto anche la , ha potuto sfruttare il fatto di progettare e costruire insieme telaio e motore a differenza dei team motorizzati Renault come Red Bull e Toro Rosso. Un vantaggio che almeno all’inizio dovrebbe pesare sugli equi del Mondiale che potrebbe assistere ad un ritorno a buoni livelli, oltre che della Williams, anche della McLaren che soprattutto nei primi test Jerez de La Frontera ha impressionato con l’esordiente pilota danese Kevin Magnussen. Un quadro inedito del Circus 2014 dipinto anche dalle parole del responsabile della Gestione iva della Stefano Domenicali: ”Ritengo che potremmo vedere forti cambiamenti dalla prima alla seconda gara e dalla seconda alla terza, con degli sviluppi continui da parte di tutti. All’inizio – aggiunge Domenicali – sarà fondamentale essere affidabili perché senza affidabilità non si fanno punti. Credo anche che alcune squadre che sono in difficoltà in questo momento avranno la possibilità di recuperare mentre i team che per ora sembrano in leggero vantaggio potrebbero plafonare la propria prestazione permettendo agli altri di ridurre il gap. Per quello che si è visto fin qui ci sono due squadre davanti a tutte: Mercedes e Williams. Poi ci potremmo essere noi”. E che quello che sta per partire potrebbe essere l’anno della Mercedes è convinto il campione del mondo del 2008 Lewis Hamilton: ”I nuovi reamentati hanno imposto ai team grandi cambiamenti – ha ammesso il primo pilota di colore della storia delle – e credo che questa sfida abbia caricato molto la nostra squadra. Sono convinto che possa essere il nostro anno, e che riusciremo a far vedere cosa siamo in grado di fare. Sento di avere a disposizione tutto quello che serve per puntare al successo”.