ULTIM'ORA

Roma suona con la 9a, Pjanic come Diego!

Soccer: Serie A; Roma-Milan

di Matteo Talenti - Si ferma contro un’ottima la striscia di vittorie consecutive in del Milan di Seedorf. All’Opico i giallo di hanno vinto 2-0 con un per tempo, portandosi a cinque lunghezze dalla Juventus capolista. Partita sbloccata da una magia di Pjanic al 43′, bravo a dribblare mezza difesa prima di battere Abbiati. Il raddoppio invece porta la firma di al 65′ dopo una botta velenosa di capitan Totti.

Rudi continua a dire di credere nello scudetto…la Juve lunedì affronta il Sassuolo: “Per i bianconeri sarà difficile, hanno giocato giovedì e giovedì pmo è decisiva”.
Nona vittoria consecutiva contro il Milan: “Brutto inizio, poi un grande giocatore come Pjanic l’ha sbloccata e nella ripresa abbiamo fatto molto bene. L’Opico è stato fantastico”.

Rudi esalta Pjanic con un paragone pesante: “Una giocata simile deve fare il giro del mondo, come se fosse stato segnato da Maradona”.
Compenti a tutti… “Nainnan sul piano fisico è un mostro. Su quello tecnico può migliorare, soprattutto quando è stanco. Dodò? Lui è stato fuori tanto e aveva quindi bisogno di giocare per ritrovare il ritmo. Ce l’ha fatta. Totti spesso è venuto a centrocampo e per i centrali avversari non è facile affrontare la mia squadra senza un riferimento davanti”.

VOTI.
Pjanic 7,5. E’ lui l’uomo copertina del match e non solo per la serpentina che spacca in due la partita. In mezzo al campo fa quello che vuole e come vuole, ossia bene. Detta i tempi di gioco e di torello, poi il è un’autentica perla.
Totti 7. Quando pensi che non sia in serata, beh, ti sbagli. Dopo aver trotterellato fino all’intervallo decide di fare quello che gli riesce meglio nella ripresa, ovvero disegnare . Alza il numero di giri e fa suonare la squadra come un’orchestra.
Toloi 6,5. Sorprendentemente pulito e preciso. Sta prendendo confidenza con il no e le prestazioni sono in aumento costante per qualità e quantità. La sta pensando al riscatto di giugno, ma è solo questione di sconti sul pattuito, la qualità c’è.

Kakà 5. Lontano parente non solo del primo Kakà rossonero, ma anche di quello di gran parte di questa stagione. La benzina sembra essere finita e con essa la lucidità nella giocata dietro la punta, che spesso a dire il vero non c’è.
Balotelli 4. Ecco, quando pensi che non sia in serata, beh, lo capisci dal primo minuto e dal primo pallone. Fischiato da subito, primo tocco semplice sbagliato. La teoria della sfera sul piano inclinato rende perfettamente l’idea del suo tipo di serata. Purtroppo gli capita spesso.

TABELLINO. -MILAN 2-0
(4-3-3): De Sanctis 6; Maicon 6 (38′ st Torosidis sv), Toloi 6,5, Castan 6,5, Dodo 6; Pjanic 7,5 (41′ st Taddei sv), 6,5, Naingan 6,5; 6, Totti 7 (32′ st Florenzi 6), Ljajic 6,5. A disp.: Skorupski, Lobont, Berisha, Jedvaj, gnoli, Ricci, Mazzitelli, Bastos. All.: 7
Milan (4-2-3-1): Abbiati 5,5; Bonera 5,5, 6, Mexes 5,5, Constant 5; Montolivo 6, Muntari 5 (12′ st Essien 5,5); Honda 5 (35′ st Robinho 5,5), Kakà 5, Taarabt 5,5; Balotelli 4,5 (24′ st Pazzini 5,5). A disp.: Gabriel, Amelia, Zapata, Silvestre, Abate, Poli, Zaccardo, De Sciglio, Emanuelson. All.: Seedorf 5
Arbitro: Tagliavento
Marcatori: 43′ Pjanic, 20′ st
Ammoniti: Pjanic, Totti, Naingan (R); Muntari, Honda, (M)