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Roma, Pallotta-Marino: stadio privato e futurista.

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di Matteo Talenti – Gli sono il punto debole e la speranza del italiano.
Solo la è riuscita a costruirne uno, lo um, che ha incrementato il fatturato bianconero e le vittorie ive.
, -, Fiorentina stanno da tempo pianificando un nuovo impianto ma aspettanop la legge ed i soldi dello Stato, cioè degli italiani.
Così non va, in un paese dove la disoccupazione è ai massimi storici ed il 30% dei non sa come risolvere la propria vita.

A il primo incontro ufficiale tra James Pallotta e il sindaco di Ignazio Marino è stato l’occasione buona per parlare del progetto riguardante il nuovo impianto di proprietà dei giallo che i capitolini vorrebbero costruire a Tor di Valle. “Abbiamo preso un caffè e parlato dello o. Siamo sulla strada giusta, c’è tanto lavoro da fare. Siamo tutti ottimisti”. Queste le parole del numero 1 della , uscendo dal Campidoglio.

Soddisfatto dell’incontro anche il sindaco della capitale: “Il progetto è davvero avveniristico, con una capienza che varia dai 52mila ai 60mila posti a sedere”. Poi continua: “E’un impianto straordinariamente organizzato come accessi e come disegno architettonico, mentre dal punto di vista tecnologico è certamente lo o più avanzato che possa essere immaginato nel nostro continente. Sono al lavoro i tecnici indicati da James Pallotta con i nostri assessori alla rigenerazione urbana e alla qualità della vita e nei pmi mesi dovremmo arrivare a una decisione sulla realizzabilità dello o”, ha concluso.
Il magnate americano si è presentato all’incontro con una dezione molto numerosa, composta dai manager Pannes e Barror, dal Ceo Italo Zanzi, dal dg Mauro Baldissoni, dal costruttore Luca Parnasi e dall’architetto americano Dan Meis. “Se è possibile costruire uno o a ? Certo che è possibile”- ha dichiarato proprio Parnasi al termine dell’incontro- “Ma non so quando sarà posata la prima pietra. Problemi di Budget? Non ce ne saranno, sarà uno o privato”. “Sarà lo o più bello del mondo”, queste invece le parole dell’architetto statunitense.