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Roma e Napoli a specchio, ma chi va via se non si vince?

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di Paolo Paoletti - La notizia più interessante per il Napoli non è arrivata da Empoli ma da !

E’ Spalletti ad introdurla, anzi a ribadirla: “chi non vince vada via, lasci posto ad altri!”.
Napoli nel calcio interloquisce con e o. La stessa Torino, con la Juventus e tempo fa con il Grande Toro è eccezione, da sempre grazie alla , la famiglia Agnelli, la più grande squadra del calcio no di tutti i tempi.

Perchè allora a e o si può dire “chi non vince vada via” e a Napoli no?
Berlusconi è appeso al closing, Moratti si è fatto da parte ma solo dopo il Triplete e 1 miliardo di investimenti.
Ora Suning sta ingoiando fiele, ma sta lavorando per un mercato Top.
A Pallotta dondola tra il nuovo o e il secondo posto che la Champions!
Chi arriva terzo è fregato!

Perchè?
La di Pallotta come il Napoli di De Laurentis si autofinanziano. Con la differenza che il Napoli fallito e pulito è costato 36 milioni di euro e 3 anni di purgatorio tra C e B.
Pallotta con Di Benedetto prima si è dovuto accollare tutti i dei Sensi, ereditati da Viola e pompati da Ciarrapico.
Unicredit per alcuni anni è stato garante dell’incasso, poi è uscito. Come a Napoli, padrone delle quota scontate da ADL, man mano che i pagamenti avvenivano.

Negli ultimi 5 anni, e Napoli hanno molto in comune:
dal 2012-13: un 6° posto, 2 volte il 2°, un terzo a ; ancora secondi nell’attuale classifica; una finale di Coppa persa, ottavi di Champions e due volte ottavi di Europa League. A Napoli: 2°, 3°, 5°, 2° e attualmente il terzo posto; la Coppa 2014; 2 volte gli ottavi di Champions e una semifinale di Europa League.

Però De Laurentis dice ai tifosi che è grasso che cola, e tutti zitti.
Mentre a , Spalletti è pronto ad andarsene con ‘zero tituli’ perchè tutti dicono che lì bisogna vincere e basta!!!
Hanno ragione i ni, ed anche Spalletti. Infatti il destinaio della insoddisfazione ambientale è proprio James Pallotta che aspetta il Colisseum per una che possa spendere a caccia di Campioni.

Il record incassi però è stato certificato già nel 2016: 214 milioni di fatturato. o chiuso al 30 giugno. Mai il club giallorosso aveva superato i 200, scavalcando il al 2° posto tra le ne. Uno sviluppo finanziario nel rispetto dei paletti ‘fair play finanziario’ imposti dal patteggiamento con l’Uefa e un’adeguata politica dei costi.

Il Napoli al 30 giugno 2016 ha chiuso in rosso. Emerge dal verbale dell’assemblea dei soci, riunitasi il 28 ottobre nella sede della FilmAuro proprieia del club a . Il o pprovato dall’assemblea, è risultato in perdita di 3.211.239,16 euro. Si tratta del secondo anno consecutivo in rosso, seppur in miglioramento di quasi 10 milioni di euro rispetto al rosso di 13,1 milioni a o nel 2015.

chiaro: Pallotta sta lavorando con successo allo sviluppo del club.
De Laurentis ‘distrae’ dal Napoli oltre 150mln l’anno per la FilmAuro, proprieia del Napoli.

Ecco la differenza: la si autofinanzia ma tiene botta in attesa di esplodere.
Il Napoli sta lì-lì per implodere e De Laurentis fa tranne che pensare a come fare per vincere!
Lo confermano i contratti bloccati di Mertens e Insigne, entrambi con richiesta a circa 4 milioni netti a stagione.

Ma perchè De Laurentis non se ne va, come farà Spalletti perchè non potrà avere ciò che gli serve per vincere?