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Roma seconda, Spalletti conquista la Nord: 3-1!

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di Paolo Paoletti – vince la battaglia più difcile… conquise la Curva! Ci è riuscito nella notte decisiva, contro la Juve, per il secondo posto!
Il 3-1 è più di una vittoria, seppur sulla prima in classica, lontana anni luce per organizzazione, nanza, rosa.

E’ la ricompensa al lavoro fatto tra mille difcoltà: pochi giocatori, difesa azzerata da un senza e infortuni, l’addio di , l’ultimo anno di un Totti più ingombrante della storia!!!

Insieme, ambiente e squadra hanno battuto la Juve. Ma anche il marcio che abita a Ta: media, la paura del Pupone, una proprietà a Los Angeles, dirigenti con poco nerbo, tifosi contro tutti senza un vero perchè!

La partita va oltre i 3 punti: Allegri ha dovuto e voluto fare turn over, ma con Sturaro e Lemina terze scelte o Lichtsteiner arrivato al capolinea si rischia. La Juve se li è cercati. Il risultato conta eccome perchè la differenza reti è un dato, pesa di più il calo di tensione alla vigilia del primo verdetto inappellabile: nale di Coppa in casa della Lazio.

Poi la brutta prestazione di Bonucci i cui errori hanno dato il via ai gol di De Rossi e Naingolann, le incertezze di Buffon che incrina la corsa al Pallone d’Oro, esitazioni di Buffon (su Manolas era distratto, perchè altrimenti blocca), Cuadrado peggiore di tutti come già nel derby, dicono che la Juve è la Juve se gioca semore al massimo prima nella testa poi in campo.

Nelle ultime 3: 2 pari con Atalanta e Torino, e la quinta scontta in campionato. In più 6 gol subiti in 3 partite, un assurdo e un allarme per i bianconeri che fanno della difesa il punto di forza.

E mercoledì mancheranno Pjanic (squalicato) e forse Mandzukic (schiena bloccata).

Domenica, invece, allo Stadium il Crotone sarà vittima sacricale. Alla faccia della lotta per la retrocessione ed i in ballo della permanenza in . I calabresi sono a caccia di punti ma induiamente saltasse il Triplete, tanto atteso, diventeree raioso e poco lucido.

La Juve è stanca e usurata. Allegri all’Olimpico ha sbagliato formazione. Dybala e giovane e poteva essere della partita. Il 4-5-1 è stato conservativo e molle dopo il vantaggio. Tornati al 4-2-3-1 era troppo di per rimone.

privo di Dzeko e Strootman, con Nainggolan e Perotti in campo per onor di rma, non ha mollato neanche al gol di Lemina. E’ stata la fortuna ha indirizzare il tiro di El Shaarawy al 10’ della ripresa (deviato da Lichtsteiner), Nainngolan ha chiuso i conti al momento giusto. Anche se il tiro, potente, era sul palo di Buffon.

Certo il palo di Asamoah già al 6’, è stato un segnale. E di è compiuto quando Bonucci ha giocato una palla orizzontale corta addosso a Benatia che l’ha persa, Rudiger ha crossato e Asamoah è stato costretto a mettere in angolo. Dove è nato il pari.

Così al 65′ per il 3-1: Bonucci non controlla una palla facile messa in fallo laterale. Dalla rimessa, Nainggolan ha chiesto e ottenuto triangolo da Salah, spostato centravanti da , per inlare Buffon.

Dybala (per Sturaro) avree potuto riaprire al 73’ in tuffo di testa di poco alto. Ma era già di con le forse sopra mentali in rosso. Bonucci (85’) e Higuain (94’) hanno sorato il gol, mentre l’Olimpico si vendicava cantando “vincerete il tricolor”.

La Roma è seconda, ci resterà. Il Napoli ha fatto il suo a Torino ma sbagliava a condare nella Juve.
Tuttavia, chi ha visto tanto calcio, sa che può ancora succedere. Anche se difcile.