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Rizzoli voto 5. Pagelle Campioni, Messi fantasma.

Final - Germany vs Argentina

di Paolo PaolettiRIZZOLI fallisce la finale, sotto gli occhi del Mondo. Voluto da Grondona, mandato da Blatter, l’arbitro italiano preferito addirittura all’inglese Webb, eletto miglior arbitro dell’anno, ha dimostrato sudditanza verso i sudamericani. Già nei quarti avrebbe dovuto espellere negandogli la semifinale con l’Olanda, al Maracanà non ha espulso Aguero per un a Schweinsteiger e favorito in più di una decisione l’. Scegliendo soluzioni più facili che reali. Voto 5!

Le pagelle delle due finaliste.
GERMANIA
Neuer 7. Domina le palle alte, attento da libero aggiunto. Dà sicurezza, al momento è il miglior portiere al mondo. Completo e moderno.

Lahm 7. Jolly, sa fare quasi tutto: esterno di difesa, centrocampista aggiunto. Appoggia Müller con il quale costruisce le azioni migliori della Germania. La sua esperienza, unita all’abitudine a giocare partite così “pesanti”, lo rendono imprescindibile e preziosissimo.

Boateng 7. Con le buone o le cattive, concede poco niente. Gli scappa una sola volta , ma è fortunato. Al 40′ suo intervento sulla linea, a Neuer battuto, su carambola di Lavezzi. Decisivo.

Hummels 6,5. Chiude , non lascia passare uno spillo. Ente e concreto, ndare la difesa. Unico errore nel primo supplementare: non si aspetta il liscio e lo grazia con un pallonetto fuori misura.

Howedes 5. Fatica perché Lavezzi lo punta in velocità. Al 47′ colpisce il palo di testa su ano.

Kramer 6. Sostituisce in extremis l’infortunato Khedira, ma una spallata in pieno volto lo mette ko dopo una ventina di minuti.
Dal 31′ Schürrle 6. Quando finalmente salta l’uomo a sinistra, regalare l’assist a Goetze. Due occasioni fallite.

Schweinsteiger 6,5. Ci mette esperienza e garantisce lucidità nell’impostazione. Gioca basso e non si vede al tiro, ma contrasta e riparte.

Kroos 5. Retropassaggio clamoroso per che sbaglia l’occasione che poteva decidere il titolo. Contro il Brasile, era sembrato un’iradiddio. Molto impegno, poca qualità.

Müller 6.5 Brutto da vedere, impossibile da decifrare. Non è un centravanti, ma ha 10 in 2 . Non è un trequartista ma serve assist. E’ l’uomo in più di Loew, ma non contro l’. Rojo non lo molla un attimo. Da sinistra imbecca Schurrle al 37′, da destra crossa per Klose appena lungo….

Özil 5. Tra i peggiori nel 7-1 a Belo Horizonte contro il Brasile, tra i peggiori anche in Germania-. Fatica tra le linee, non fa il centrocampista né l’attaccante. A dieci minuti dalla fine scappa a destra e serve a Kroos un pallone d’oro. E’ il guizzo del match, ma il compagno spreca.

dal 120′ Mertesacker sv

Klose 6. Non segna e al 44′ fa la statuina sull’assist di Müller. Però quando la palla passa dalle sue parti impensierisce sempre e basta la sua presenza per innervosire Garay e Demichelis. Immortale, saluta da capocannioniere di sempre dei . Esce stremato, tra gli applausi, a 2 minuti dai supplementari.

Dal 43′ st Goetze 7,5. Fa il Mondiale con l’unico pallone toccato su perfetto cross di Schurrle a 7 minuti dai . Controllo e sinistro di volo sull’uscita di Romero, riscattano un Mondiale incerto tra avvio deludente e infortunio.

Cittì Loew 8. E’ il grande vincitore, ha costruito nel tempo questa squadra, portata in cima al mondo. Il Mondiale è suo, la Germania è una squadra di buona qualità ma senza grandi talenti. Senza e Neymar, ha vinto col gioco su misura per 4 mezze punte.

, LUCI E OMBRE.
Romero 6. Attento, prezioso, come mai visto in Italia. Bravo due volte su Schurrle, un’altra su Kross. Scorbutico per i tedeschi col gambone sempre alto. Non può nulla su Goetze, serviva un miracolo.

Mascherano 7. Nettamente il migliore dell’, per la lucidità con cui tiene stretti i reparti e si occupa di tutte le fasi di gioco. Contrasta, si prende un giallo necessario per fermare un contropiede pericoloso, rilancia e segue l’azione fino sulla trequarti. E’ l’anima dell’Albiceleste, faro di una mediana dove la qualità è pochissima e serve cervello. Il suo, appunto.

Lavezzi 6,5. Ha un passo decisamente diverso rispetto a Howedes e ogni volta che lo punta lo mette in difficoltà. Al 29′ trova il varco giusto per servire , ma il Pipita è pizzicato in fuorigioco. Sabella lo cambia nell’intervallo: errore grave, era il più in forma.

dal 1′ st Aguero 5. Si sbatte, corre, litiga, ma non tira mai. E dato che sulla carta di identità ci sarebbe scritto centravanti, evidentemente qualcosa non va.

4,5 Un lampo, che porta al salvataggio sulla linea di Boateng, e nulla più. Doveva essere la sua partita, la sua finale, il giorno in cui raccogliere l’eredità di Maradona. Diego incideva sempre. , invece, passeggia e solo con la palla tra i piedi. La Germania lo aspetta e lo raddoppia riducendo a zero lo spazio vitale.
Vomita tra primo e secondo tempo, lo stress da prestatività è il suo male.

4. Il Pipita è il grande assente. Ha la finale sulla coscienza, forse un titolo che l’ chissà quando avrà ancora a portata di mano. Al 20′ Kroos lo mette a tu per tu con Neuer, sciagurato retropassaggio, Gonzalo ci pensa su, aspetta il rimbalzo del pallone e spara a lato. E’ l’occasione più importante della partita, capitano una sola volta nella vita. L’ha persa. Al 29′ Lavezzi gli serve il bis: lui infila, esulta, ma è fuorigioco. Al 77′, Sabella lo mette fuori. Che delusione.

dal 32′ st 5. Come , spreca il vantaggio è l’occasione di alzare la Coppa. Hummels liscia, controlla male e conclude peggio con un pallonetto fuori.

Cittì Sabella 5. Fa ciò che può con una dipendente e tradita proprio da nel momento decisivo. Sbaglia i cambi: Aguero doveva giovare subito per tenere basso Lahm. Lavezzi se avesse giocato la ripresa come ha fatto il primo tempo la Gremania sarebbe crollata. Aguero, , non hanno fatto ciò che Lavezzi ha mostrato in 45′.