ULTIM'ORA

Stop! L’assurda storia di Emiliano Sala precipitato nella Manica!

Aereo con calciatore argentino scomparso sulla Manica

di Mary Bridge - Sono definitivamente sospese le ricerche dell’ sul quale viaggiavano Emiliano Sala e il pilota precipitato lunedì sera nella Manica. Dopo che anche gli tentativi dei soccorritori non hanno dato alcun esito (è stata perlustrata a piedi anche l’isola di Burhou), l’annuncio è stato dato alle 16.15 dal capitano del porto di Guernsey, David Barker, che ha sottolineato nella nota come ormai le possibilità di trovare superstiti siano remote.

ECCO L’ULTIMA GIORNATA DI TENTATIVI…

16:15 SOSPESE DEFINITIVAMENTE LE RICERCHE
Il capitano del porto di Guernsey, David Barker, ha annunciato l’ruzione delle ricerche dell’areo precipitato nella Manica con a bordo Emiliano Sala e il pilota. Le possibilità che ci siano dei sopravvissuti – si legge nella note – sono davvero remote.

14:20 NESSUNA TRACCIA DI SALA SULL’ISOLA DI BURHOU
La polizia dell’isola di Guernsey ha annunciato che le ricerche a piede effettuate sull’isola di Burhou non hanno dato risultati: nessuna traccia dell’ o delle persone che erano a bordo.

11:50 LE RICERCHE FORSE SOSPESE
Potrebbero essere sospese a breve le ricerche sulla Manica di Emiliano Sala. La polizia di Guernsey ha emesso un nuovo comunicato affermando che la ricerca sta procedendo senza dare risultati. “La ricerca è in corso e una decisione se procedere sarà presa una volta che tutti i mezzi schierati avranno completato la procedura di ricerca questa mattina – si legge nella nota – Le informazioni saranno rilasciate una volta disponibili”.

10:45 L’AGENTE: “L’ NON ERA MIO”
Di chi era l’? Si era diffusa la voce che fosse dell’mediario calcistico Mark McKay, ma il diretto essato ha smentito: “Posso confermare che quando Emiliano e il suo agente Meissa N’Diaye mi hanno detto che desideravano tornare a Nantes dopo che venerdì avevano firmato il contratto ho iniziato a organizzare il volo per portarlo a Nantes sabato mattina. Quella sera è stato confermato che c’era un volo disponibile per sabato e che lo avrebbe poi riportato a Cardiff. Mi sono messo in contatto con il Cardiff FC e il suo agente in questi giorni e continuerò a farlo. Voglio chiarire, a di ciò che hanno riportato i giornali, che l’ coinvolto in questo terribile episodio non appartiene in alcin modo né a me né ad alcun membro della mia famiglia”.

10:00 GIALLO SUL SECONDO PILOTA
Non ci sono ancora novità sulle ricerche, ma spunta un altro mistero: a bordo del Piper Malibu partito da Nantes diretto verso Cardiff doveva esserci anche il secondo pilota, tale David Henderson che la sera di lunedì 21 gennaio aveva già passato gli controlli insieme all’attaccante Sala e all’altro pilota Ibboston. Notizia diffusa dal quotidiano francese Ouest France e Henderson sui social network ha precisato: “Contrariamente a quanto detto dalla stampa, non sono morto! Non ero su quell’…”.

07:50 RIPRENDONO LE RICERCHE
La polizia dell’isola di Guernsey ha annunciato che ha ripreso questa mattina le ricerche dell’ con a bordo Emiliano Sala e il pilota.

LA STORIA. Un messaggio audio agghiacciate quello di Emiliano Sala, il giovane attaccante del Nantes trasferito al Cardiff e disperso nella Manica durante il trasferimento a bordo di un Piper da turismo. Le ricerche sono riprese nella zona in cui il velivolo è scomparso dai radar ma le speranze sembrano ridotte al lumicino. Dall’, rimbalza la registrazione audio che il giovane – già a bordo del Piper – aveva inviato ad alcuni amici e al padre tramite Whatsapp.

“Salve ragazzi come state? – dice Sala nel messaggio – sono sfinito. Ero a Nantes, ho dovuto fare talmente tante cose, e poi ancora, ancora…non finiva più. Adesso sono in . Sembra che stia per cadere a pezzi. Me ne vado a Cardiff, speriamo possa cominciare ad allenarmi con la mia nuova squadra. Voi come state? Se fra un’ora e mezzo non ci saranno mie notizie, non so neppure se manderanno qualcuno a cercarmi, perché non mi ritroveranno, ma voi lo saprete. Papà, ho una paura…”.

Sala è scomparso da lunedì scorso insieme al suo pilota e a due altri passeggeri a bordo di un piccolo aeroplano da turismo Piper Pa-46 lunedì. Secondo l’autorità portuale dell’isola di Guernsey, i quattro potrebbero essere alla deriva su una zattera. Alle ricerche partecipano due velivoli, che setacciano un’area circoscritta, dove, in base ai calcoli sul tempo e le maree, “ci sono le più alte probabilità di trovare qualcosa”, ha dichiarato il responsabile del porto di Guernsey, David Barker.

Benché sia improbabile che i due siano ancora vivi, Barker ha detto di sperare che siano sulla zattera in dotazione al Piper, ma che non siano stati in grado di mettersi in contatto con i soccorritori per via di un’avaria alla radio e e agli altri strumenti di trasmissione per l’impatto con l’acqua.

L’attaccante argentino si trovava su un scomparso dai radar nel viaggio dalla Francia al Galles: il velivolo non è ancora stato rintracciato così come i due passeggeri. Allenato da Claudio Ranieri al Nantes è passato in questa sessione di al Cardiff FC, club del quale è diventato l’acquisto più costoso di sempre. In passato ha avuto l’occasione di giocare in

AGGIORNAMENTI. Un piccolo scomparso nel viaggio da Nantes a Cardiff e ora l’attesa e le preghiere per la sorte di Emiliano Sala. Non si hanno ancora notizie certe sulla sorte né del pilota né dell’attaccante argentino classe 1990 appena acquistato dal Cardiff City FC. Il giocatore era partito da Nantes alle 20:30 del 21 gennaio con un da turismo, un Piper Malibu, per raggiungere la capitale gallese dove avrebbe cominciato la sua nuova avventura. Era tornato momentaneamente in Francia per salutare gli ex compagni, lì dove ha cominciato a izzare il sogno di giocare ad alti livelli. All’aeroporto, peraltro, l’aveva accompagnato Nicolas Pallois, difensore del Nantes. Il velivolo è scomparso dai radar e le operazioni di soccorso erano partite già nella notte: l’ potrebbe essere stato causato dal freddo e dal ghiaccio presenti anche ad alta quota.

Tanti, i momenti in cui Emiliano Sala ha pensato in passato di non essere all’altezza, di non poter rendere lav il sogno della propria vita. I primi calci li ha tirati in un academy in , nella provincia di Cordoba, colta direttamente al Bordeaux, che convinto anche dagli elevati mezzi fisici decise di portarlo in Francia all’età di 20 anni. L’adattamento però non avvenne, Sala restò bloccato nella squadra B dei francesi per due anni. Stanco di questa situazione, Nicolas Higuain che ne curava gli essi provò a portarlo in , al Sorrento in Serie C. I campani però non lo ritennero abbastanza forte, così Sala rimase in Francia ma in terza divisione, decidendo di ricominciare dall’Orleans. Da quel momento, l’argentino ritrova i gol e la fiducia: 19 reti in 37 partite convinsero lo Chamois Niortais a puntare su di lui, in seconda divisione. Sala si confermò anche in quel caso: 18 gol in stagione, di cui 12 nelle ultime 12 gare. I tifosi lo battezzano “Salagol”, in onore del suo idolo Gabriel Batistuta.

Il Nantes e la Premier. A quel punto Sala aveva dimostrato di meritare una chance in Ligue 1. Tornò al Bordeaux, ma ancora una volta senza lasciare il segno. Così passò al Caen a stagione in corso, dove si presentò siglando un gol e un assist nel pareggio contro il Paris Saint-Germain, ma le 5 reti segnate non bastarono a valergli una riconferma. Ecco che però nel 2015 arriva la chiamata che gli cambia la vita: il Nantes. Nonostante una prima stagione da soli 6 gol, nella seconda raddoppia il proprio score e nella terza – con Claudio Ranieri in panchina – si conferma a 12 gol in campionato. L’avvento alla guida della squadra di Vahid Halilhodzic dall’inizio di questa stagione segna un altro momento fondamentale della sua carriera, perché come confesserà lui stesso essere allenato da un ex attaccante l’aveva aiutato a perfezionare i movimenti offensivi e la capacità izzativa sotto porta. In 19 partite di campionato era arrivato a segnare 12 gol, che per diverso tempo gli avevano permesso di essere il capocannoniere della Ligue 1 insieme a Kylian Mbappé. “I miei amici ancora non riescono a crederci quando vedono me e Mbappé vicini nella classifica marcatori” aveva detto. Per questo il Cardiff City aveva deciso di puntare forte di lui. Con un investimento di 17 milioni di euro, Sala è diventato l’acquisto più costoso nella storia del club. “Sono molto felice di essere qui, non vedo l’ora di cominciare ad allenarmi, incontrare i miei nuovi compagni e mettermi a lav” erano state le sue prime parole con la nuova maglia. Era stato ufficializzato lo scorso 19 gennaio, dopo aver firmato i documenti, per poi rientrare in Francia in accordo col club per congedarsi da amici e compagni, ma soprattutto da quella squadra che gli stava facendo attraversare con ogni probabilità il momento più magico della propria carriera.

Devi essere iscritto per commentare

Login

Leave a Reply