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Resilienza: concetto della fisica usato male. Le 20 condizioni allenanti!

resisti

di Paolo * - Resilienza. Ormai la resilienza è ovunque, e ha sostituito la cara e vecchia Resistenza, alla quale ci avevano abituato se non altro i di .

La reagisce agli attacchi terroristici? È resiliente. Hai 104 anni ma guarisci dall’ influenza? Sei un anziano davvero resiliente. Il tipo dell’ altra sera la picconata te la dà veramente, ma tu sopravvivi, ti rialzi e gli spacchi la faccia? Bravo, sei stato resiliente. La moglie ti ha messo le , ma tu anziché disperarti parti per un ne settimana con una caraibica di vent’ anni più giovane? Compenti per la resilienza. In Sicilia si sono persino inventati il vino Resilience.

La resilienza è un concetto della sica: riguarda la capacità di un materiale di resistere a un urto senza spezzarsi. Ha anche a che fare con l’ elasticità, nel caso in cui quell’ oggetto torni allo stato iniziale.

Di lì, il termine è stato “sdoganato” a sproposito! in una serie di ambiti, dall’ecologia, alla biologia, alla psicologia.
Per non usare il concetto a vanvera è suggerita la lettura, oltre che di un manuale di sica delle medie, di un paio di di Boris Cyrulnik da ‘La vita dopo Auschwitz’ (Mondadori), a ‘I brutti anatroccoli’ (Frassinelli).

* per Libero Quotidiano

Il termine ‘resilienza’ viene frequentemente utilizzato in ambito psicologico, ma non tutti gli psicologi tengono conto che il suo signicato non è conosciuto da tutti.
Si parla si resilienza nel mondo degli adulti ma anche dei bambini.

Resilienza: cosa signica?
Il concetto di “resilienza” deriva dal mondo della scienza dei materiali, che indica la capacità di un corpo di resistere ad urti improvvisi senza spezzarsi.

Per analogia – ma solo per analogia…. – nel mondo della psicologia, la resilienza indica la capacità di una persona di resistere alle difcoltà della vita senza farsi travolgere, la capacità di affrone situazioni problematiche e complesse senza poi sentirsi stressati ed esauriti, bensì rinforzati e migliorati.

Holmes e Rahe, hanno individuato una scala di eventi potenzialmente stressanti che possono mettere a dura prova una persona.

Per fare qualche esempio, qui sotto i primi 10 eventi stressanti per un adulto:
di un uge 100
Divorzio 73
Separazione ugale 65
Prigionia 63
di un familiare stretto 63
Lesioni personali o malattie 53
Matrimonio 50
Rilascio dal lav 47
Riconciliazione ugale 45
La pensione 45

Per un non-adulto:
del genitore 100
Gravidanza / aborto non pianicato 100
Sposarsi 95
Divorzio dei genitori 90
Acquisire una deformità visibile 80
Padre di un bambino 70
Condanna del genitore di genitore per oltre un anno 70
Separazione familiare dei genitori 69
di un fratello o di una sorella 68
Cambiare l’accettazione da parte dei coetanei 67

La persona resiliente è proprio quella che riesce a non farsi travolgere da questi eventi ma che riesce a dare un senso a quanto accade e a trovare le risorse per andare avanti.

Una qualità magica che solo pochi hanno come dono divino?
No, gli studi di psicologia ci dicono che la resilienza si apprende con l’esperienza.

E’ necessario iniziare con il divene consapevoli dei propri iti e delle proprie potenzialità, per poi imparare ad utilizzare le seconde a sostegno dei primi.

E’ fondamentale spose l’attenzione sui ‘fattori di protezione’, cioè su quegli elementi che contribuiscono a suppore la persona in difcoltà.
Occorre imparare ad accete le sde ed essere disponibili a mettersi in gioco, fronteggiando le difcoltà con positività. Occorre, insomma, voler intraprendere un cambiamento.

Riflettere sulla vostra modalità di risposta alle difcoltà e sulla resistenza agli urti della vita è il primo passo!

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