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Renzi usa il Governo: 1 mld di tagli alla politica, 7 giorni per la verità.

++ Renzi, Pd non insegua Governo, abbia coraggio ++

di Chiara Benigni - Matteo annuncia, nel caso della vittoria alle primarie del Pd, una riduzione da un miliardo di euro dei costi della politica, a partire dal , e un “gigantesco” piano per il lavoro. Lo ha detto oggi in conferenza stampa a Trieste.

Matteo ‘cambia verso’, come direbbe Pippo Civati. In tv si era presentato ‘amico del ’ ma la Repubblica pubblica una vista da ultimatum: “Con me il Pd volta pagina, la mia forza mi consente di porre 3 condizioni al : riforme-lavoro-Europa. Se le accoglie bene, altrimenti dico addio alla maggioranza”.

Letta trema, tano è sconvolto nonostante le ultimative del Sindaco vadano nella direzione delle riforme tanto chieste dal Colle.
Domani il sarà dal Presidente per decidere tempi e modi del passaggio parlamentare sulla discontinuità.

Bastone e carota, usa il linguaggio da consumato ex DC: “sono certo che si faranno le riforme e così si andrà a votare nel 2015″.
Poi va su Angelino Alfano che aveva alzato un po’ troppo la con il potere di vita o di morte sul …”Ricordi che io ho 300 deputati lui solo 30. Quindi se si va al voto, io non ho paura ma lui sì perché lo asfalta”.

Dal ‘patto a 3′ Letta--Alfano al baratro della crisi?
Il no è di Dario Franceschini a conoscenza dell’intesa tra e sindaco che puntellerebbe l’Esecutivo: “ non farà cadere il ” dice il ministro, “ma lo punerà dall’esterno”.

Primarie nel vivo, gioca tutte le carte: vuole il record votanti e delle preferenze per ‘auto-blindarsi’ e presentarsi fortissimo al partito e al per dettare la linea.
“Se il suo obiettivo è prendersi la sedia di Letta lo dica e non ci giri intorno”, spara Alfano che poi accusa: “ le spara grosse per arrivare primo nella competizione. Per fortuna le primarie stanno finendo…”.

ha ben imparato la lezione di , gira l’Italia tra minacce e promesse ieri a Palermo, oggi a Pesaro, Venezia, Udine; domani a Trieste: “Caro Alfano io penso al bene del paese, dell’Italia”.
Una offensiva mediatica degna del miglior Silvio e l’assonanze col infastidisce parte del Pd per bocca di Gianni Cuperlo che osserva: “ così fa da sponda a ”.

Da FI invece ‘gli fanno la ola’, deride Vincenzo Garofalo di Ncd. “Alfano è stato scaricato”, affonda Raffaele Fitto. “Alfano non faccia la stampella disprezzata e voti la sfiducia” rincara Renato Brunetta.