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Renzi lascia Firenze, tra 1 anno Premier. Governo Letta nel 2014.

++ L.elettorale: Renzi,sbaglia chi la fa a maggioranza ++

di Chiara Benigni - Come sindaco di “non sono preoccupato di passare alla storia, non mi importa. Magari non farò tutto il secondo mandato, ma sono felice del fatto che è cambiata davvero”.

Matteo , annuncia l’addio in un’vista a La Nazione. Parlando di , dice: “ora so che la mia responsabilità nei confronti di questa città è quella di restituire alla città ciò che mi ha dato. Ovvero non usare per fare carriera ma usare la mia carriera per ”.

Un passaggio dell’vista riguarda al Maggio Musicale: “Oggi ha una prospettiva, grazie a quella legge che abbiamo fortemente voluto. Se non c’era il ruolo , il Maggio era tutto un altro film. Questo non vuol dire che si sono fatte cose men che oneste. Sono state fatte cose legittime. Però la forza che si ha nel porre alcuni temi è maggiore rispetto a prima”.

Certezza al . “Il presidente del Consiglio per il 2014 di chiama e si chiamerà Letta. E qui parla il segretario del Pd”. Lo dice il sindaco di , Matteo , in un’vista pubblicata su La Nazione.

Con me anche lista di chi vota centrodestra – A , nella coalizione che potrebbe sostenere la conferma di Matteo a sindaco ”ci saranno anche delle liste civiche. Ci saranno liste civiche di persone più te la centro. Cittadini moderati che magari a livello votano per il centrodestra ma che a vogliono votare per me e non per il Pd e avranno una loro lista, ci saranno cittadini più a sinistra che non votano il Pd e poi ci sarà il Pd con gli alleati”. Lo dice Matteo in un’vista a La Nazione. ”Credo che ci sarà una coalizione a ”, e riguardo la possibilità di fare le primarie, ”vedremo cosa deciderà la coalizione, se porre o meno la questione formale”.

Può darsi che qualcuno del Pd se ne vada – A ”c’è una parte della sinistra che è una parte con cui facciamo bene a non andare d’accordo. La parte della sinistra che in questi anni ha gridato allo scandalo per tutto è giusto che trovi un altro candidato. Che questo candidato sia espressione dell’ala sinistra del Pd o, viceversa, altro, a me non essa”. Lo dice il sindaco di e segretario del Pd Matteo in un’vista a La Nazione. Ai giornalisti che gli chiedono se pensa che un pezzo di Pd fiorentino se ne vada, risponde: ”Dai giudizi che leggo, probabilmente sì: non un pezzo ma qualcuno. Però non mi preoccupa. Il Pd a la pma volta vuole vincere, come nel 2009. Poi ci sono persone che fanno una battaglia di testimonianza, finalizzata magari a rientrare in consiglio comunale. Ed è legittimissimo che questo accada”.