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Rejna ne becca 3: figuraccia Napoli. Dov’è il bel gioco?

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di Paolo Paoletti - Sarri stia tranquillo, adesso è la l’antiJuve!
Spalletti vince 3-1 a Napoli e da una lezione di tattica al col che non aveva mai perso al .
Sarri, sopra lui, esce male dal primo big match della stagione: prima sconfitta al , secondo sconfitta consecutiva, 3 gol subiti in una sola gara al .

Un errore di Koulibaly regala palla a Salah che serve a Dzeko il pallone del vantaggio (43′).
A inizio ripresa ancora il bosniaco supera Reina con un colpo di testa da fermo e Hysaj aggrappato addosso, quasi ridicolo.
Koulibaly accorcia di testa unico saltatore azzurro su d’angolo.
Salah la chiude in contropiede all’85′ su solito errore di linea di Ghoulam.

Tanti, troppi errori.
Di scelte, quindi di Sarri. Di impostazione, quindi di De Laurentis.
1. Il Napoli doveva migliorare la difesa e dopo 8 gare + 2 di ha incassato ben 12 gol, 9 in campionato!
Serviva un centrale all’altezza di Koulibaly (Godin, David Luiz, Garay…) ed ha preso Tonelli e Maksimovic bloccatosi per crampi alla sua secondo apparizione. Ma serviva anche un esterno che sapesse difendere oltre che attaccare. Nulla!
2. Bisognava prendere un attaccante all’altezza di Higauin e non sarebbero bastati Milik (seconda punta, strapagata) e (prima punta di movimento, andato alla per 8,5 milioni).
3. Bisognava migliorare la rosa, cosa fatta che però non migliora l’11. Al massimo ne tiene il rendimento senza perderci con le sostituzioni.
4. Bisognava trovare nuovi schemi di gioco, perso l’uomo che ha risolto tanter magagne lo scorso anno. Niente.
Di nuovo abbiamo visto tanti crosso fuori misura e per il Signor nessuno.
Dov’è finito il bel gioco di Sarri?

Se poi vediamo i cambi utilizzati da Spalletti al : Emerson, Gerson, El Shaarawy… i 128 milioni spesi da De Laurentis fanno ridere!!!

La , espugna il : Napoli alla seconda sconfitta consecutiva dopo Bergamo.
GLi azzurri fanno resuscitare anche Dzeko mai in gol in trasferta, decisivo con la doppietta dopo la rete all’Inter prima della sosta.
Bocciato Gabbiadini, che alla prima da vice-Milik fallisce la prova ed esce polemico al momento per Mertens.

C’è da riflettere sull’effettivo valore delle squadre: Spalletti faceva a meno di tutta la difesa titolare (Vermalen, Rudiger, Mario Rui); di gente decisiva a centrocampo (Strootmann, Bruno Peres); a potuto tenere fermo Totti, arma letale per scavalcare il muro di difesa azzurro.

Florenzi terzino, dentro Paredes al nco di De Rossi, l’acciaccato Nainggolan trequartista dietro Dzeko: un Napoli migliore dello scorso anno come va dicendo De Laurentis avrebbe dovuto passeggiare…

Invece con Maksimovic per Albiol, Insigne irriconoscibile ma mandato allo sbaraglio da titolare con Mertens in evidente forma migliore, e Gabbiadini centrale, Sarri non ha fatto paura a nessuno. Spegnendo anche Callejonquasi nullo a destra.

Spalleti con 2 mosse vince a mani basse la sfida con il lodato col: difesa a 3, Jesus stretto su Calleion, aiutato da Perotti; Florenzi su tutta la fascia destra a fare pezzettini di Insigne e Ghoulam.

Lo pseudo equilibrio regge fino al 43°: Koulibaly mostra quanto abbia ancora da imparare…perde palla sulla loinea di fondo tampinato da Salah e cade. Assist e gol di Dzeko.
Da quel momento, il Napoli perde il controllo della gara: soliti perchè…mentalità, personalità, carattere!

Subito lo 0-2, Sarri pensa di riparare: toglie Gabbiadini per Mertens e accorcia con Koulibaly, che su d’angolo anticipa di testa Szczesny mentre Dzewko se la guarda e Fazio guarda la linea della porta!

Il Napoli alla ricerca del pari, perde misure e tenuta: la regge e trova il terzo gol in contropiede con Salah (86′).
Spalletti vince il secondo scontro diretto dopo aver battuto l’Inter all’Olimpico.
Il Napoli resta a -4 dalla Juve in attesa dell’Udinese.

La ‘resa’ di Bergamo non era stato un caso: Sarri lo sa e d ha cercato in tutti i modi di farlo capire.
Ma ciò non fa comodo al cinepresidente tornato al per la prima sconfitta del tecnico in casa.
La smor che numero ci da?

PAGELLE
Koulibaly 5. Mezzo punto in più per il gol pescato su d’angolo e questo la dice lunga sulla sua prestazione. L’errore che libera la strada a Salah in occasione del primo gol di Dzeko è clamoroso e imperdonabile. Cambia la partita di un Napoli fin lì in controllo del match
5,5. Nel primo tempo è devastante. Trova sempre lo spazio tra le linee e innesca tutte le azioni offensive del Napoli. Ha più qualità di tutti e la differenza con gli altri centrocampisti è evidente. Cala alla distanza, immerso in una depressione comprensibile per il doppio svantaggio maturato in una manciata di minuti
Gabbiadini 4,5. Chiamato a sostituire Milik, si ritrova catapultato in un vestito che gli fa difetto ovunque. Non ha le caratteristiche della prima punta e viene anche cercato raramente dai compagni. Alla fine il conto di zero tiri in porta è un verdetto impietoso.

Salah 7,5. Entra nel primo gol della , prima perdendo palla malamente poi strappandola a un ingenuo Koulibaly. Chiude la partita segnando il 3-1. Negli spazi è incontenibile. Imprescindibile per il gioco di Spalletti.
Dzeko 7. Non è bello da vedere, lavora quando deve tenere alto il pallone e far ritare la squadra. Ha due occasioni e mezzo e fa due gol. Lo salva i gol, altrimenti…

TABELLINO. NAPOLI- 1-3
Napoli (4-3-3): Reina 5,5; Hysaj 5,5, Maksimovic 5, Koulibaly 5, Ghoulam 5; Allan 6, Jorginho 5, 5,5 (36′ st Zielinski sv); Callejon 5 (31′ st El Kaddouri sv), Gabbiadini 4,5 (11′ st Mertens 6,5), Insigne 6.
A disposizione: Rel, Sepe, Chiriches, Maggio, Tonelli, Strinic, Diawara, Giaccherini, Rog.
Allenatore: Sarri 5

(4-2-3-1): Szczesny 6,5; Florenzi 7, Manolas 6,5, Fazio 6, Juan Jesus 5 (26′ st Emerson 6); De Rossi 6, Paredes 5,5; Perotti 6,5 (46′ st Gerson sv), Nainggolan 6 (34′ st El Shaarawy sv), Salah 7,5; Dzeko 7.
A disposizione: Alisson, Lobont, Seck, Iturbe, Totti.
Allenatore: Spalletti 7,5
Arbitro: Orsato
Marcatori: 43′ e 9′ st Dzeko (R), 13′ st Koulibaly (N), 40′ st Salah (R)
Ammoniti: Paredes, Juan Jesus, Dzeko (R), Mertens, Allan (N)