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Ranieri confessa: sogno infranto! Mou con lui, Mancio rifiuta.

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di Mary Bridge - “Ieri il mio sogno è morto”. Con queste parole Claudio Ranieri ha iniziato il suo comunicato diffuso alla stampa dopo il suo esonero da allenatore del . “Il mio sogno era rimanere al , dopo l’euforia della vittoria della er League. E’ il che amo e amerò per sempre, ma tristemente non resterò”. Con spirito da solito gran signore, Ranieri ha ringraziato anche il che lo ha cacciato: “E’ stata un’avventura incredibile”.
Solo dispiacere, grosso. Perché Ranieri a stava bene, voleva rimanerci a lungo (aveva rmato un prolungamento da 5 milioni a stagione no al 2020). E lo ha ribadito: “Tutto quello che sognavo era rimanere al ”.

“Devo ringraziare mia moglie Rosanna e la mia famiglia per il supporto incessante che mi hanno garantito durante la mia permanenza a . Il mio grazie va a Paolo (Benetti, assistente, ndr) e Andrea (Azzalin, preparatore, ndr) che mi hanno accompagnato in questo splendido viaggio. E a Steve Kutner e Paolo Granello, che mi hanno permesso di diventare Campione”.

“Soprattutto devo ringraziare il . L’avventura è stata incredibile e resterà dentro di me per sempre”. Ranieri ha una parola buona per tutti: “Ringrazio tutti i giornalisti che ci sono stati vicini e hanno raccontato l’impresa più incredibile della del calcio. Un grazie di cuore a tutti i componenti del , ai giocatori, allo staff, a tutti hanno fatto parte di ciò che aiamo raggiunto”.

Il pensiero più commosso, però, Ranieri lo riserva ai si Foxes: “Mi avete amato e mi avete portato nei vostri cuori. Vi amo anche io. Nessuno mi porterà mai via quello che aiamo raggiunto insieme. Spero che ci penserete tutti i giorni e sorriderete, ripensandoci. Sono stati momenti di meraviglia e felicità che non dimenticherò mai. È stato un onore e un piacere diventare Campione insieme a voi”.

ha riutato la panchina del !
L’ex allenatore dell’Inter ha espresso la sua indisponibilità a ereditare la guida della squadra campione d’Inghilterra e ha fatto sapere di non essere interessato. “Mi spiace per il mio amico Ranieri. Rimarrà nella del , nella memoria dei si e degli amanti del calcio” ha scritto a proposito dell’esonero del collega.

E José Mourinho continua la crociata al anco dell’ex nemico Claudio.

Dopo le parole di solidarietà successive all’esonero, Special One ha partecipato alla conferenza stampa in vista della nale di Coppa di Lega contro il Southampton presentandosi con una maglietta con le iniziali di Ranieri.
“La mia frase su Instagram…”Campione d’Inghilterra, Miglior tecnico dell’anno per la . Licenziato. Questo è il nuovo calcio, Claudio. Mantieni il sorriso AMICO. Nessuno potrà cancellare la che hai scritto”… era un omaggio, come lo è questa maglietta. Non ha bisogno di altro perchè nessuno potrà eliminare quello che ha fatto. Ranieri merita probabilmente che gli sia intitolato lo stadio del e invece è stato cacciato. Il ha fatto qualcosa di storico per due anni di la, nella scorsa stagione hanno fatto la cosa più incredibile nella della er League e nella del calcio”.

Il giorno dopo l’esonero di Claudio Ranieri, ha parlato – tte un comunicato ufciale – anche Vichai Srivaddhanaprabha, il presidente del , chiedendo ai si “rispetto per la mia decisione”. “Aiamo sempre fatto del nostro meglio nell’organizzazione del – si legge, nella nota pulicata sul sito del -. Non doiamo risolvere un solo problema, ma un milione (di problemi), per far sopravvivere il ”.

Ha aggiunto: “Vorrei cogliere l’occasione di questo momento di crisi per ringraziare i si ed esprimere loro la mia solidarietà. Voglio ringraziare anche chi mi critica. Ma vi prego di rispettare la mia decisione. Sono qui da sette anni, è stato un duro lavoro, e il è sempre migliorato, in ogni suo aspetto. Non c’è bisogno di parlare di soldi, perché tutti i soldi generati vengono investiti nel ”.

Il ha esonerato Claudio Ranieri. L’ufcialità è arrivata dal inglese dopo l’indiscrezione del Daily Mail. Nel comunicato pulicato sul sito della società si fa riferimento alla delicata posizione in classica del . Il vice-presidente Aiyawatt Srivaddhanaprabha ha spiegato: “È stata una decisone difcile, ma inevitabile. Doiamo salvarci, serviva un cambio di leadership”.

“Non ci aspettavamo di ripetere i risultati dell’anno scorso. Ma restare in er era ed è il nostro unico obiettivo. Ma stiamo facendo fatica e stiamo lottando contro ciò e doiamo massimizzare le opportunità da qui alla ne, per le ultime 13 partite”.

Assieme a Ranieri lasciano il il suo assistente Paolo Benetti e il preparatore atletico (Sport Science and Conditioning Coach) Andrea Azzalin. Il non rilascerà altre dichiarazioni no a quando non verrà individuato e messo sotto contratto un nuovo allenatore.