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Rafa azzera Zeman, 3-0 troppo facile: ora viene il bello!

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di Paolo Paoletti - “Il calcio italiano è veramente….”il commento in campo di Rafa Benitez all’espulsione di Maggio è il fatto di Cagliari. Vittoria rivelatasi scontata fin dalla prime battute anche se il gol di Callejon arriva al 24′ e subito prima e subito dopo Dessena, Avelar e Mpoku sprecano 3 palle gol!

Il ha 5 punti di rido sulla coppia Capitale: restano 7 partite, la Lazio si riprenderà dalla batosta di Torino; la Roma può franare dopo l’indegno pareggio con l’ e le accuse a mezzo mondi di Garcia.

Questo cercava e questo ha ottenuto Benitez in una settimana: corsa al in campionato, semifinale in Europa League. Cercava anche la rivincita personale su , ha centrato anche quella se il cine-presidente si è già accordato con Mihajlovic e adesso non sa come uscirne.
Benitez vuole che i napoletani capiscono di chi è la colpa se il non vincerà lo . Ha parlato da presidente quando mette in fila: centro sportivo, settore giovanile e stadio per rese. Mossa strategica, rafa non ci pensa nemmeno a rese, rischia di rese invece a spasso. Il non è cosa fatta e nel calcio la parola non conta niente.

La squadra è schierata con Benitez: Higuain ce la a con …nessuno lo ha mai trattato così. Silenzio e in castigo, come si fa con i bambini. Il ritiro però ha funzionato: 3 partite, 3 vittorie, 10 gol fatti, 1 subito! Sei gol in campionato li aveva segnati nelle precedenti 7 gare!
Mai uno score così nella gestione Benitez che dovrebbe tenere conto e far tes della reazione stizzita dei giocatori a toni poco concilianti.

Tre a zero a Cagliari: Zeman contestato, squadra presa a schiaffi in ritiro. Ai rossoblù le maniere forti hanno fatto male. Ma questo Cagliari è stato il peggiore degli ultimi anni. 2 soli punti nelle ultime 10 partite, perchè doveva resuscie col ? La scelta Zola ha distrutto quel poco costruito da Zeman: difesa colabrodo, centrocampo molle, attacco evanescente: 21 punti a 7 giornate dalla fine sono certezza di retrocessione. Il non ha ritrovato niente del 3-3 al San Paolo.
Sopratutto non è più il imbambolato di allora, quando nessuno si era ancora reso conto che stagione sarebbe stata.

Con l’addio di Benitez, comincia i balli di mercato. Tutti vogliono la Luna, nessuno paga.
Montella per gli stessi motivi potrebbe rientrare nel gioco delle panchine: il Milan ha già perso Miha, tenterà ancora Vincenzino?

Callejon ha ripreso a segnare. Insigne ha ripreso a giocare. Hamsik si è solo ripreso. Higua è come un cane rabbioso in cerca di vetrina: vuole il titolo di cannoniere in Europa League ad 1 solo gol dalla vetta.
Einato il Wolsfburg che cercherà comunque di vendicarsi, l’Europa sarà in discesa e il campionato tornerà interessante.
Rafa spruzza orgoglio da tutti i pori.

Chi paga la responsabilità della sterzata quando è troppo di?

NOTE.CAGLIARI- 0-3
Cagliari (4-3-3): Brkic; Balzano, Ceppitelli, Rossettini, Avelar; Dessena, Conti, Ekdal (18′ st Joao Pedro); Farias (18′ st Cossu), Sau (1′ st Longo), M’poku. A disp.: Colombi, Cragno, Diakité, Gonzalez, Pisano, Murru, Capuano, Husbauer, Cop. All.: Zeman
(4-2-3-1): Andujar; Maggio, Albiol, Koulibaly, Strinic; Jorginho, Gargano; Callejon (23′ st Mesto), Hamsik (11′ st Gabbiadini), Insigne; Higuain (16′ st Zapata) A disp.: Rafael, Colombo, Henrique, Britos, Ghoulam, Inler, . All.: Benitez

Arbitro: Valeri
Marcatori: 24′ Callejon (N), 46′ aut. Balzano (C), 14′ st Gabbiadini
Ammoniti: Conti, Longo, Rossettini, Ceppitelli (C); Koulibaly (N)
Espulsi: 20′ st Maggio (N) per somma di ammonizioni