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Rafa spara a zero: “Ritiro inutile”. Qui solo per scudetto.

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di Nino Campa - Vigilia Wolfsburg, grazie alle regole Uefa, Rafa torna a parlare cibando il silenzio stampa imposta da . E ne dice di tutti i colori… “Se dobbiamo tornare agli anni settanta io non sono d’accordo!”

1. La del ritiro è stata una liberazione: non era d’accordo, non lo ha nascosto.
“L’anno scorso il Napoli è andato bene e non siamo stati tutti insieme per dieci giorni. Il ritiro non è decisivo per i risultati. Contro Roma e Lazio non meritavamo di perdere ma non abbiamo fatto gol. Con la Fiorentina abbiamo giocato peggio ma sono arrivati tre punti”.

2. Il valore dei suoi metodi: “Il Barcellona ieri si è dato appuntamento al Camp Nou alle 19.15 prima del ritorno dei quarti di finale con il e ha vinto. Il ritiro non è sinonimo di vittorie. Anche squadre che ci vanno, retrocedono in B. Quando si giocano 60 gare, per i giocatori è importante rientrare a casa e stare in famiglia. Solo così possono essere tranquilli. Bisogna ringraziare Riccardo Bigon per il lavoro svolto: abbiamo trovato un accordo e stamattina la squadra era più nta”.

Capitolo chiuso? Chissa. Dopo queste parole, serve assolutamente vincere.
Il , invece, è tutto da scrivere. Mihajlovic è dietro l’angolo, forse di più.
ribadisce che non ha preso alcuna decisione…
“Il presidente mi ha inviato degli sms dopo il successo di Wolfsburg e dopo il 3-0 di Cagliari. Dobbiamo incontrarci per analizzare il business plan e capire se possiamo lottare per qualcosa d’importante”.

3. Ecco il punto: lo scudetto. resterebbe solo per vincere il . Dice: “De Laurentiis ha fatto bene a gestire il fair play finanziaro. Abbiamo vinto dei titoli ma adesso c’è da capire le pme stagioni: continuare così o avvicinarci alle big competitivi per lo scudetto. Ci vedremo presto. I tempi ci sono. Il Manchester ? Non ho accettato nulla”.

Ovviamente i Citizens non lo lasciano indifferente. “Se dico di sì, è una risposta trappola. Ho lavorato in Inghilterra e conosco bene il club. La mia priorità è soltanto il Wolfsburg. Voglio lasciare il Napoli il più in alto possibile sia in Europa League che in ”.

non cade nel tranello e molla di un centimetro la posizione. “Ho rispetto del Wolfsburg, non crediamo che la qualificazione sia archiviata dopo il 4-1. Voglio una grande prestazione. Deciderò domani chi giocherà, farò qualche cambio rispetto al Cagliari”.

Il è altro obiettivo da salvaguardare… “Possiamo arrivare ancora al secondo oppure al . Non dimentichiamo il big match con la Lazio all’ultima giornata. Se riusciamo ad accorciare, lo scontro diretto può essere decisivo per la zona , importante per gli introiti del club”.

Una ricetta: “Affrontiamo una sfida alla volta”, ammette Hamsik.
“Sarebbe bello vincere l’Europa League. Il mio momento? Non è cambiato nulla, mi chiede sempre le stesse cose. Io devo migliorare considerando che ho sempre avuto alti e bassi”.
Sistemati anche i ‘sapientoni’ che avevano già visto chissà quali novità tattiche.