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Quando il Gallo canta 3 volte: Belotti, 22 gol, sfida Messi…

FC Torino v Bologna FC - Serie A

di Antonella Lamole - L’idea di mettere la clausola dal 100 milioni su Belotti, Cairo la spiega dopo la sul Palermo, “mi venne dopo la sulla Roma. Se dovessi fissare oggi il prezzo metterei la clausola per la cessione a 150 milioni di euro. Ha segnato tre gol pazzeschi, uno più bello dell’altro. La clausola per l’estero, non per l’Italia”.

Con la tripletta rifilata al Palermo sono 22 i gol in campionato, un bottino che mette Andrea Belotti solo in cima alla classifica cannonieri e a un solo gol da Leo Messi nella lotta per la Scarpa d’oro.
Il r ha eguagliato Ciro Immobile del 2013-2014 e dice: “Ringrazio i miei compagni per gli assist che mi hanno fornito, è grazie a loro che ho segnato così tanti gol. La classifica cannonieri saree un traguardo importantissimo e bellissimo da raggiungere. Perché non ho alzato la cresta dopo i gol? Ho passato due anni bellissimi a Palermo: aiamo raggiunto una promozione ed un campionato di bellissimo. In rosanero i tifosi mi hanno sempre rispettato e non volevo infierire su di loro e se ho esultato è stato esclusivamente per i gol. La mia fascia da capitano? C’è la foto della mia ragazza e del mio cane, sono due punti di riferimento per me che mi tranquillizzano e mi stanno vicino nei momenti difficili e mi caricano sempre. La mia ragazza palermitana? Sì, ma lei quando segno è sempre felice”.

Due triplette (al Bologna e oggi al Palermo), quattro doppiette (contro Cagliari, Crotone, Pescara e ) e tre sbagliati. Nel bene e nel male sono numeri da fenomeno. Belotti sta dimostrando a suon di gol di re tutti i 100 milioni della clausola rescissoria. Gongola Urbano Cairo, che se proprio a fine stagione dovrà perderlo almeno potrà rifare mezza squadra, e se lo gode anche Giampiero Ventura: con un attaccante così completo e implacabile la strada verso i Mondiali di Russia 2018 è un po’ più in discesa.

Numeri incredibili si diceva, tanto che se il Gallo avesse segnato i tre sbagliati avremmo parlato di 25 gol in 24 gare giocate, una media alla Messi o tanto per intenderci. Alla prima da capitano contro la sua squadra, probabilmente avree preferito segnare una tripletta a un altro avversario. Perché i rosanero hanno avuto il merito di lanciarlo nel che conta e nei due anni in Sicilia il Gallo ha avuto modo di fare intravedere le sue enormi qualità, poi esplose al . Merito anche di Mihajlovic, che ha costruito un Toro al suo servizio.

Con la tripletta di oggi, Belotti ha già raggiunto Immobile che nel 2013-2014 vinse la classifica cannonieri con 22 gol. In totale con la maglia granata sono 36, superati in un colpo solo gente come Claudio Sala, Walter Schachner e Andrea Silenzi in meno di due stagioni. Numeri da fenomeno…