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Processo a DeLa, tutti gli errori di Rafa: fallimento!

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di Paolo Paoletti - Sconcertanti dichiarazioni di Rafa Benitez dopo la vergogna di Bilbao: “Non c’è nessun ridimensionamento, l’Athletic è una squadra tosta e difficile. Sapevamo che poteva andare così, guardiamo avanti. Non mi sento tradito dai giocatori, gli errori fanno parte del gioco. Dobbiamo gestire meglio le partite, abbiamo commesso errori in tutte e tre le reti”.

Come parlava 5 mesi fa, così parla oggi lo spagnolo. Ed è imperdonabile. Benitez ha accondisceso all’ di , una truffa ai danni dei .

Errori strutturali imperdonabili…
1. LA DIFESA. Ha accettato l’addio di Reina, cardine di una difesa che andava ridisegnata dal portiere. Rafael non è all’altezza e Andujar è servito a vincere a Catania, altra macchia da cui guardarsi. Servivano 2 centrali da affiancare ad Albiol, proprio l’ex Real è stato il peggiore con 2 errori da dilettante al San Mames. Chi vuole vincere lo scudetto prende Manolas, chi ha bisogno di esperienza prende Vidic…Koulibaly è un onesto mastino di categoria. Gli esterni poi sono imbarazzanti: Maggio dorme, Ghoulam gioca come fanno i bambini sul marciapiede. Rivedere Britos, poi è stata una pena.
Fernandez e Zuniga? Solo chi non sa di calcio, non mette nel conto che recuperare un Mondiale serve carattere e personalità.

2. IL CENTROCAMPO. Basta dire che nei 180′ di preliminare Champions in cui sono sfumati 30 milioni – 20 di diritti , 10 tra incassi e premi Uefa – Gargano è stato il migliore. è un fantasma, fa ridere. Segnare un , fortunoso perchè passa tra mille gambe peraltro calciando male, non significa niente. Nessuno ha il coraggio di dire che Hamsik va venduto e subito. Anzi andava venduto al Milan per quello sproposito di 28 milioni. A Napoli ha dato tutto, gli serve un cambio di ambiente e tecnico. E’ evidente che Benitez non sa collocarlo. De Guzman è il suo sostituto, ma il rimedio è peggio del male. Lopez Silva sta a Gargano e , bastava dare lo svizzero al Bayern e prenderne uno di livello internazionale. Inutile illudere la gente con Mascherano per poi prendere 2 comprimari. Il guaio è che Jorginho è sparito dal campo perchè il Napoli non sa palleggiare. Così sarà sempre inutile.

3. L’ATTACCO. Finita la sorpresa, finito tutto. I 3 fringuellini Mertenz, Insigne, Callejon hanno stupito lo scorso anno. L’estate ha restituito un Insigne stanco di giocare spezzoni di paetita e guadagnare solo 700mila euro, quando e Inter lo vorrebbero; Mertens ha illuso con 20′ frenetici al San Paolo che cambiarono il Napoli contro l’Atletic all’andata; Callejon è irriconoscibile: svogliato, fuori dal gioco, con la testa altrove.
La vera delusione però è : può bastere un tiro in porta nella gara della stagione? Nervoso, isterico, presuntuoso: per giocare la Champions bisogna meritarla. Avrebbe fatto bene a fare la voce grossa con – come sapeva fare Maradona – invece di prendersela con i compagni e l’arbitro. Il turco a Bilbao gli ha sbattuto il cartellino in faccia ed ha pensato anche di cacciarlo dal campo. Questo secondo anno è capolinea anche per Gonzalo.

Come lo è Benitez…”Resterà? Dobbiamo concentrarci sulla prossima gara. Tutti siamo dispiaciuti, ma dobbiamo pensare alla prossima gara”.
Rafa ‘spiega’ l’esclusione di : “Jorginho e Gargano erano più avanti fisicamente”.ù
Ovvio, dopo un mondiale: perchè non ci si è premuniti in tempo?

Stavolta la piazza è in fiamme.
1. Bigon è un portaborse, fa ciò gli dicono.
2. deve pagare, come Rafa suo complice. Se ha dignità deve dimettersi.
3. I giocatori vanno chiamati alle proprie responsabilità: devono avere paura dei , vergognosa la mollezza con cui hanno giocato alla Catedral!
4. Hamsik non può essere il capitano, ruolo per cui servono temperamento e personalità che Marek non ha.
5. Genova è già capolinea: perdere la prima di campionato farebbe espoldere un processo già in atto da giorni.

ne ha dette quattro negli spogliatoi?
I media avrebbero dovute dirgliene otto per tutto agosto, quando ha portato in giro i con mille nomi e troppe illusioni.
Anche giornali e hanno una grande parte di colpe nel crollo del Napoli, debacle che angustia tutto il calcio italiano.

Nel Ranking Uefa la qualificazione dello avvicina la Russia alla Francia: 43.416 a 43.082, che rischia di perdere una squadra in Champions in favore della Premier l’anno prossimo.

Il Napoli ha tolto 5 punti alla Serie A nella classifica europea: 1 per la mancata vittoria al San Mames, 4 per l’eliminazione dalla fase a gironi Champions.

Chi dice a che deve smetterla di fare danni?

Maggio sa che è fallimento: “Abbiamo sbagliato la gara ma c’era voglia di fare bene. Bisogna fare una riflessione e guardarsi in faccia. Gli errori difensivi? Fino al primo incassato abbiamo fatto bene, poi ci siamo abbattuti. Scudetto? Ringrazio i venuti qui, daremo tutto in campionato e in Europa League”.

Tutto cosa?

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