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Piccolo Napoli, grande Roma: 2-4, notte da Cronin!

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di Paolo Paoletti - Prima o poi doveva accadere: Napoli-Roma 2-4, una notte che Napoli ricorderà a lungo e su cui Sarri deve molto riflettere!

Grande Roma senza strre, piccolo Napoli vittima dei suoi errori: da Insigne, il migliore degli azzurri, a tutta la difesa che come lo scorso anno, in un sol colpo, ha perso tutta la baldanza della stagione.
Mario Rui su primo e quarto gol, Albiol sul raddoppio di Dzeko, un po’ tutti nel secondo gol del bosniaco, bellissimo quanto favorito dalla mollezza con cui i difensori si sono mossi consentendo al centravanti giallsso di stoppare, porsela sul sinistro e tirare a giro sul secondo palo!

Insigne avrebbe potuto riaprire il risultato ma due volte nella stessa azione, ha detto no.
Per il resto poco: solito tran-tran iniziale con vantaggio fulminea e pareggio in 60 secondi.
Già questo schiaffo lasciava il Napoli perplesso. Il gol di testa di Dzeko, mandava in confusione tutta la squadra.

Bisogna quindi dedurre – al di là della statistica – che questo Napoli si regge sul filo del risultato.
Vero che ha recuperato 7 volte su 8 – adesso 7 su 9 – lo svantaggio ma contro una squadra organizzata in difesa, fisica, tenace, anche se niente di eccezionale, non è stato capace di riprendere il filo del discorso tecnico con errori di palleggio da schiaffi, poca insisività nei 30 metri, Zielinsky appannato, e Callejon a leggere il romanzo più famoso di Cronin…

Se le stelle stanno a guardare (‘The Ss Look Down’ romanzo di Archibald Joseph Cronin blicato per la prima volta nel 1935)… o non sono stelle, oppure è stata una notte senza luce.
In effetti, Sarri dovrà andare alla verifica di questo dubbio, ben sapendo che se Dybala segna un gol del tutto inventato all’Opico dopo una gara da schiaffi e il Napoli a seguire ne becca 4 da una Roma allo sbando, la cosa non è del tutto fortuita.

Il Napoli aveva vinto tutte le ultime 10 partite di realizzando 25 gol, 2.5 di media. E aveva vinto 10 delle prime 13 gare casalinghe in questo .
La Roma ha perso solo 1 delle ultime 20 trasferte in Serie A: nel parziale giallsso 15 vittorie e 4 pari.

Il 14 marzo, la ancora sotto di 1 punto recupererà la gara con l’Atalanta, brutto cliente.
Ma potrebbe essere il giorno del sorpasso, nonostante le fatiche e gli umori dopo Wembley con il Tottenham.
Vediamo!

NOTE DI CRONACA. Il Napoli crolla 4-2 in casa contro la Roma e conserva 1 punto di vantaggio sulla ntus (con una gara in meno). Al San Paolo, Insigne illude già al 6′; rimonta giallssa con Under (7′) e Dzeko (26′). Nella ripresa arriva il tris del bosniaco al 73′, prima del 4-1 firmato Perotti al 79′.
accorcia al 92′. La Roma sale al 3° posto, a +1 sulla .

TABELLINO. NAPOLI-ROMA 2-4
Napoli (4-3-3): Reina 5; Hysaj 5, Albiol 4, Koulibaly 4.5, Mario Rui 3; Allan 5, Jorginho 6 (75′ Milik sv), Zielinski 5 (65′ ); Callejon 5, 6, Insigne 6,5.
A disposizione: Sepe, Rel, Milic, Maggio, Tonelli, Rog, Diawara, Ounas, Machach.
Allenatore: Sarri 5

Roma (4-3-3): Alisson 7; Florenzi 6,5, Manolas 6, Fazio 5, Kolarov 6; Strootman 5,5, De Rossi 6 (88′ El Shaarawy sv), Nainggolan 5; Under 6 (72′ Gerson sv), Dzeko 7, Perotti 5 (80′ Pellegrini sv).
A disposizione: Skoruspki, Lobont, Jesus, Capradossi, Peres, Silva, Gonalons, Defrel, Schick.
Allenatore: Di Francesco 7

Arbitro: Massa 6
Marcatori: 6′ Insigne (N), 7′ Under (R), 26′ e 73′ Dzeko, 79′ Perotti, 92′ .
Ammoniti: ; Fazio, Dzeko.