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Rai chiude ‘Parliamone Sabato’, al mare Perego: 7° motivo per l’est!

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di na Collina - “È da mesi che lavoriamo per cambiare i contenuti del daytime, quella parte di televisione che più di tutte, proprio perchè si rivolge a un blico largo, deve essere coerente con l’identità del servizio blico”, adesso “ripensiamo tutti i contenuti”. Lo afferma – alla Stampa, dopo la chiusura dello show di Rai Uno ‘Parliamone sabato’ – il direttore generale della Rai, Antonio Campo Dall’Orto.
“Un errore lo possiamo fare tutti. Ma sabato – afferma il dg – è successa una cosa enorme: se si arriva a rompere il patto di ducia con i telespettatori e a dare una rappresentazione completamente inaccettabile delle donne, signica che nessun campanello d’allarme è suonato. Per questo il programma è stato cancellato”. Ha ripercorso, spiega, “tutta la catena di controllo e purtroppo ogni passaggio è stato rispettato”, e la cosa è ancora più grave perché “il problema non riguarda solamente la conduttrice”, ma “un gruppo di lavoro ha ritenuto che fosse accettabile un contenuto inaccettabile per il servizio blico”.
Farete qualcosa per contenere lo stra dei manager esterni? “La verità – risponde – è che quanto più un’azienda ha le idee chiare sulla sua mission, tanto più è indipendente da gure esterne di questo tipo. I manager come Presta”, marito e agente di Paola Perego, “ci sono in tutte le tv del mondo, fanno il loro mestiere, ma sei tu azienda che devi avere la forza per decidere in maniera autonoma senza sottostare alle pressioni”.

E’ stata bufera senza precedenti per la rubrica ‘Parliamone sabato’, condotta da Paola Perego su Rai1, che si è occupata dei ‘Motivi per scegliere una danzata dell’est’, con tanto di lista:
1. sono tutte mamme, ma dopo la gravidanza recuperano un sico marmoreo;
2. sono sempre sy;
3. perdonano il ;
4. disposte a far ndare l’uomo;
5. casalinghe perfette, da piccole imparano i lavoro di casa;
6. non frignano, non si appiccicano, non mettono il broncio…

viene molto seccata, Monica Maggioni: “Non ho visto la puntata, lo sto scoprendo dai siti. Quello che vedo è una rappresentazione sure dell’ del 2017: se poi questo tipo di rappresentazione viene fatta sul servizio blico è un errore folle, inaccettabile”.
Lo sfogo che promette un seguito è della Presidente Rai cercata dall’ANSA. “Personalmente mi sento coinvolta in quanto donna e mi scuso”.

Nella puntata di due giorni fa, la rubrica della ‘Vita in diretta’ ha spiegato perché gli uomini ni dovrebbero preferire le donne dell’est.
La questione ha inammato la rete, che oscilla tra incredulità e insulti.

“Ogni giorno – spiega Maggioni – ci roghiamo su quale immagine di donna veicoliamo, su come progredire, uscire dagli stereotipi. Poi accade un episodio come questo: il problema non è una battuta inconsapevole, ma la costruzione di una pagina su un tema del genere: è un’idea di donna che non può coesistere con il servizio blico”. “Per prima cosa – dice ancora la presidente – mi scuso. Poi come azienda cercheremo di capire come è nata una pagina di questo tipo”. Anche il direttore di Rai1, Andrea Fabiano, si scusa per quanto avvenuto: “Gli errori vanno riconosciuti sempre, senza se e senza ma. Chiedo scusa a tutti per quanto visto e sentito a #Parliamonesabato”, ha scritto su Twitter.

“Quanto è avvenuto ed è stato raccontato nella trasmissione di Rai1 ‘Parliamone sabato’ è esattamente la negazione di servizio blico. I responsabili di ciò che è successo devono dimettersi. Il direttore di Rai1 e la presidente Maggioni si sono scusati per l’accaduto, ma non basta. Sono necessari provvedimenti seri”. Lo scrive su Facebook il presidente della Vigilanza Rai, Roberto co, che a breve convocherà “un ufcio di presidenza dove valuteremo le audizioni da svolgere in Commissione sull’accaduto”.

Non è il primo caso di ‘gaffe’ Rai sui quali si è scatenato il web. Tra le più recenti quella del countdown anticipato nella trasmissione di Capodanno!

La polemica contro la rubrica Parliamone sabato, condotta da Paola Perego su Rai1, è per il Codacons “ipocrita ed insensata”.
“Tutti si scandalizzano per la ‘lista’ con i motivi per scegliere una danzata dell’est, ma nessuno rimane turbato quando, sfogliando le pagine dei quotidiani, la donna appare come un mero oggetto – afferma in una nota il presidente Carlo Rienzi – La rappresentazione delle donne che danno oggi i giornali è assai peggiore del servizio trasmesso da Rai1, perché sulle pagine dei quotidiani il corpo femminile e l’immagine della donna vengono continuamente umiliati e mercicati. Eppure non ci sembra che chi oggi si indigna con la Perego abbia mai protestato contro i direttori delle varie testate giornalistiche”. “Parlare delle ‘danzate dell’est’ e delle caratteristiche di donne di altri paesi non ci pare uno scandalo, ma anzi affronta una questione e esistente nel nostro paese, dove cresce costantemente il numero di donne provenienti dall’Europa dell’est, e può essere utile per portare ad una riflessione non solo sulla donne ma anche e soprattutto sugli uomini ni e sui loro comportamenti”, conclude il presidente Codacons.