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Perchè Diego è Napoli più di politici e imprenditori!

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di Paolo Paoletti - ha sempre ragione: appena arrivato lancia il tema… quale deve essere il ruolo del Napoli nel calcio no e ?
Chi riconduce a fenomeno calcistico, sbaglia, banalizza…
è stato e sarà sempre il simbolo di come Napoli ha saputo almeno una volta, unirsi per vincere.
Utilizzando il calcio che, dopo di lui non è stato e mai più sarà lo stesso.
Facile cadere tra demagogia e dietrologia, ma ‘Il Pibe’ – resterà sempre Pibe – sopratutto per i giovani ha rappresentato il vento della speranza, la certezza del merito, il gusto del trionfo, nell’ Capitale del Mondo conosciuto, come fu nel ’700.

Ecco il punto: perchè Napoli, non solo il Napoli, non può fare a meno di ? Del suo entusiasmo, il carisma, il magnetismo…?
Perchè ha dimostrato che con impegno, spregiudicatezza, e saper fare, si vince. Anche contro i poteri forti, le convenzioni, gli essi del Sistema.
ha vinto la battaglia delle battaglie: dimostrare che chi vuole può.
Costrinse Ferlaino ad un passo indietro per fare posto a Italo Allodi, miglior manager no; pretese una squadra che potesse competere, vinse.
Una vittoria di un popolo affranto da una sotto-cultura sopita, addormentato, imborghesito nel senso peggiore dell’accezione.

nel Pallone è stato l’ultimo Romantico, come Pelè la sintesi del Neoclassicismo.
Per rese all’ultima cornice che lo ha accolto, è Giacomo Puccini, quanto Edson Arantes Do Nascimiento è Giuseppe Verdi.
Ma perfino il San Carlo, esempio di splendore e grandezze, gli sta stretto.
Non perchè la sua narrazione sia ovviamente popolare, diversamente da un blico dai 65 ai 330 euro; perchè il suo o è tanto vero e credibile quanto scomparsa dal nostro tempo è la sua voglia di vincere.

Questo è stato e sarà sempre : voglia e capacità di vincere.
Napoli, non solo il Napoli, ha bisogno di questo: ne hanno bisogno i giovani, le imprese, gli amministratori. I tutti. Ne ha bisogno una Città, per tornare Città-Stato, capace di confronsi alla pari con il Mondo.

Non entro nel merito dello spettacolo ‘Tre volte 10′, lascio ai critici il compito, certamente drogato dalla soggezione per il Mito.
Ma l’errore è scambiare il ruolo dei critici, con quello degli intellettuali cui spetta il compito di proporre visioni e soluzioni.
è l’ultimo ‘Napoletano-Mito’ di cui Napoli ha goduto: una visione vincente.
Meglio di politici, intellettuali, imprenditori,

Grazie , oltre i 2 Scudetti, la Coppa Uefa, la Coppa , le tante domeniche di gioia.
Torna per risvegliare il popolo che è il Tuo Popolo!
può aspete.