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Ora si vede il vero Napoli: Sarri basta bugie, Adl dov’è?

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di Paolo Paoletti – ha sbagliato per oltre un’ora, regalando campo e gioco al Milan…
Chi lo dice, non capisce di !
A decidere -Milan, ancora una volta, sono stati i cambi in corsa di Max!
Anche se la traversa di Chalanoglu avrebbe potuto cambiare la storia. E Gattuso non gliele ha mandate a dire per il gol di Cuadrato.
Culo? Anche! Chi vince ne gode sempre.

Lieto fine che si ripete troppo spesso per essere un caso.
Sembra che Max lo faccia apposta: una formazione iniziale che fa lavoro sporco, poi correzioni in corsa per vincere la gara e gli elogi di tutti, Mago dal cilindro con tanti conigli decisivi nel momento decisivo.

E Sarri? Sempre uguale, giocano sempre gli stessi, formazione ingessata sui ‘titolarissimi’, invenzione di Mazzarri per dire che non aveva di meglio!

Brutto che Maurizio dopo il flop di Sabato Santo sia scivolato su una bugia ridicola: “l’obiettivo non è lo scudetto ma il record di punti!” Chi se ne frega del record di punti.
Anche Benitez comincio a dirlo, poi fuggì!

Come è ancora fuggito De Laurentis che nel momento decisivo della stagione vola a Los Angeles lasciando volutamente soli tecnico e squadra!

La verità fa male ma bisogna dirla.

Ieri mattina, verso le 12.30, davanti la Chiesa di Piazzetta Mercadante, in Corso Vittorio Emanuele, all’uscita della Santa Messa un signore presentatosi come Dottor Di Giacomo mi ha detto: “a nome di tutti i fedeli chiedo: ma De Laurentis è veramente uno spregevole approfittatore…?”
Veramente la definizione è stata più colorata, ma io non ho risposto per difendere l’indulgenza elargita da Papa Francesco con la benedizione urbi ed orbi da Piazza San Pietro. Valida anche in tivvù.

E per rispetto dei veri fedeli (i napoletani intelligenti), ho atteso 24 ore per produrre commenti sul , dopo il Sabato sera del Villaggio in cui si sono divertiti solo a Torino!

Partiamo dal fatto che lo scudetto aritmeticamente è ancora tutto da giocare! Aritmeticamente…
Per quanto visto sul campo, il ha perso la vera occasione di arrivare fino in fondo.
Perdere 2 punti sulla tra Genoa e Sassuolo è una bestemmia che non merita le di Sarri e la fuga dalla tà dei si.

Il è cotto. Ed evidenzia tutti i difetti di qualità individuale e lacune collettive mascherate per molti mesi giocando sempre a mille. La colpa è di una rosa insufficiente. Di De Laurentis che non ha speso quanto serviva per rinforzarla; di Sarri che non ha preteso i giusti e doverosi rinforzi.
Giudizio che resterebbe anche se il dovesse vincere lo Scudetto, caso che rientrerebbe nei miracoli di San Gennaro. Tra i più puri e nobili.

Ad oggi dopo 74 punti in 30 partite, dire che l’obiettivo è il record di 88 punti, significa offendere l’intelligenza della città. Sarri non può sporcare con queste menzogne il grande lavoro svolto.

Anche lo scontro tra cine-presidente e tecnico è ridicolo: Sarri merita i 4 milioni netti l’anno richiesti.
De Laurentis negandoglieli, con la scusa di dover accete rischi, è in . Perchè il vero motivo di tanta distanza tra domanda (4) e offerta (2,5) è non aver utilizzato tanti, troppi giocatori.

Ma a Reggio Emilia, la differenza tra Jorginho e Diawarà ha spiegato perchè giocano sempre gli stessi.

Mancano 8 partite: recuperare 4 punti alla non è facile ma è possibile.
Basta non perdere a col Milan e vincere lo scontro diretto a Torino…
Ma il Milan visto allo ntus Stadium in questo momento è una brutta bestia e il derby infrasettimana potrebbe renderlo ancor più feroce, anche se definitivamente fuori dalla Champions.
E basta guardare le statistiche dello Stadium per capire che vincerci è un’impresa per Grandi Squadre o piccole snobbate.

Il pari col Sassuolo è solo la logica conseguenza di quanto mostrato da prima del botto con la Roma e la vittoria fortunosa col Genoa.
Stanco mentalmente, hanno ‘deciso’ tutti i commentatori!

Invece.
Mertens da 3 partite è a secco, a Reggio Emilia sembrava un fantasma.
Callejon controfigura di se stesso, giocando sempre. Ovvero spompato.
Milik tutti ora dicono in gran di di giocare solo mezz’ora… perchè a gennaio nessuno ha detto che Milik non poteva essere una alternativa vera per l’attacco?

Troppi errori tecnici, sottolinea Sarri? Si, vero, li fa chi non è un campione.
Preparazione fisica calante? Tante partite?
Ridicolo senza le coppe.

I giocatori del hanno vinto poco. E’ l’ultima scusante… adesso si scopre? Perchè De Laurentis non compra Top Player?
Quindi: la ha l’abitudine a vincere? Che scoperta!
Perchè si è mandato via Reina, il più titolato degli azzurri?

Infine: Insigne poteva fare 3 gol…. E il Sassuolo?
Se mia nonna avesse avuto il ‘troll’ era un tram!
Smettiamola!

Ecco commenti seri.
è ben consapevole che in Italia la qualità della rosa della non è paragonabile agli avversari.
Poter inserire Douglas Costa, Cuadrado o anche Bernardeschi e Mandzukic (quando e se recuperati) a gara in corso può ribale qualsiasi risultato.

Quindi può cambiare spesso formazione e modulo, anche sbagliando.
Ad oggi, in Italia questo basta.

Le lamentele di Sarri su calendario erano e sono senza fondamento. Scuse.
Una grande , con la possibilità di mettere pressione alla a Reggio Emilia avrebbe dovuto sbranare gli avversari.

a quota scudetto, parola di Max , è ora fissata a 99 punti: il , adesso a 74, potrebbe salire in caso di filotto fino a 98, molto molto più in là degli 87 punti indicati ieri da Sarri come vero obiettivo degli azzurri (siginificherebbe battere il record del club in campionato). Ma queste sono più che altro schermaglie di maniera: la quota tricolore è certamente altissima ma probabilmente non tanto elevata.

Come spiega , la quota scudetto in questo momento è a 99 punti, il può arrivare a 98.
Probabilmente il titolo arriverà con qualche punto in meno perché, al di là dello scontro diretto alla Trentaquattresima, e hanno davanti partite difficili.

Eccole:
ntus p. 78 p. 74
BENEVENTO** Chievo
** MILAN
CROTONE Udinese
** NTUS
INTER** FIORENTINA
Bologna** Torino
ROMA
Verona Crotone

IN MAIUSCOLO LE TRASFERTE. DUE ASTERISCHI GARE PRECEDENTI O SUCCESSIVE ALLA CHAMPIONS

La , al netto del +4 in classifica, ha il jolly dello scontro diretto in casa.
Però, , oltre il affronterà Inter e Roma, in trasferta.
Ed in Champions i quarti contro il Madrid, incideranno moltissimo.

Il ha 2 trasferte da tripla con Milan e e quella di Firenze dove i viola sognano l’Europa League.

Almeno sulla carta il calendario potrebbe aiue il . Champions a parte se alla riuscisse anche l’impresa di eliminare il .

Sarri per inseguire lo Scudetto ha rinunciato a Coppa Italia, Champions ed Europa League, dove avrebbe potuto provare a vincere.
E adesso ci racconta che insegue il record di punti?
Smettiamola!