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Pechino unica città Olimpica d’estate e d’inverno!

IOC in Malaysia

Pechino si è vista assegnare i Giochi opici invernali 2022. La capitale cinese diventa così l’unica città sede di un’Opiade estiva (2008) e invernale. Pechino ha sconfitto la concorrenza della kazaka Almaty. Lo ha stabilito il Comitato opico inter (Cio), riunito per la 128/a Sessione, a Kuala Lumpur. I Giochi invernali giovanili 2020 sono stati assegnati a Losanna, che ha prevalso sulla romena Brasov.

Le Opiadi invernali del 2022 hanno già fatto registrare un record, ma in negativo: quello dei votanti. Idem per i Giochi invernali giovanili 2020 (in lizza la romena Brasov e la svizzera Losanna, città dove ha sede il Cio). Per scegliere la sede dei Giochi opici invernali 2022 voteranno solo 85 membri del Cio, rispetto ai potenziali 100, mentre per la rassegna giovanile del 2020 i votanti saranno addirittura meno: ‘solo’ 81. Si tratta del più basso numero di elettori mai registrato da quando il Cio ha allargato il numero massimo dei componenti a 115 unità. Attualmente i membri Cio sono 100, ma 11 non hanno raggiunto la Malesia; l’assente più illustre è il presidente della Fifa, Joseph Blatter, che evita di viaggiare all’estero dopo il noto , preferendo muoversi verso paesi ‘sicuri’ (come accaduto per il dei a burgo). Il pericolo estradizione incombe e lo ha tenuto lontano dalla umidissima Kuala Lumpur.

Gli altri assenti sono il granduca Henri di Lussemburgo, gli opionici in quota atleti Ole Einar Bjoerndalen (Norvegia), Kirsty Coventry (Zimbabwe) e Hayley Wickenheiser (), oltre al pakistano Syed Shahid Ali, il colombiano Andrés Botero Phillipsbourne, il norvegese Gerhard Heiberg, lo statunitense James Easton, il coreano Kun-Hee Lee e l’egiziano Mounir Sabet. Agli assenti si aggiunge, tra i non votanti, il presidente del Cio, Thomas Bach, che si astiene sempre nelle votazioni. Per l’assegnazione dei Giochi 2022 non potranno esprimersi, come da regolamento, anche i tre membri Cio , per via del coinvolgimento di Pechino (il Kazakhistan, invece, non ha votanti), mentre per la votazione del 2020, oltre ai quattro membri svizzeri (Baumann, Oswald, Fasel e Kasper), non saranno am al voto anche i due francesi (Drut ed Estanguet), dal momento che una parte del programma dei Giochi di Losanna è prevista in territorio francese (e il romeno Morariu). Il che, in chiave di lobby, potrebbe rappresene un piccolo vantaggio per Roma che, al contrario della Parigi, avrebbe la possibilità di far pesare i italiani nei confronti della Svizzera