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Pazza Malesia: W Red Bull, Hamilton rompe!

Malaysia F1 GP Auto Racing

di Sergio Trox – Gara pazza in Malesia con le Red Bull che approttano dei problemi delle due . domina ma poi rompe il motore, Rosberg viene toccato da Vettel al via e chiude terzo.
Ricciardo festeggia la sua quarta in carriera e Max Verstappen complee la doppietta.

La Ferrari invece non è mai competitiva: Vettel sbaglia al via e si ritira, Raikkonen nonostante i problemi degli avversari nisce fuori podio.

In Malesia accade di tutto: incidenti, sorpassi, strategie diverse e alla ne esce scontto dalla sua che no a quel momento lo aveva fatto volare al ndo del Gran Premio.

Seconda giornata nera per la dopo Barcellona e ancora una volta sono le Red Bull ad approte dell’occasione. Questa volta la scuderia austriaca festeggia adddirittura una doppietta e mette al sicuro il secondo posto nella classica costruttori. Sì perché la Ferrari mai come oggi si è mostrata incapace di lote con i primi e per la sesta volta nelle ultime sette gare nisce fuori dal podio. L’incubo della Ferrari inizia alla prima curva con Vettel che per rimone parte come un “pazzo” (come lo ha denito Verstappen), inla le due Red Bull, ma poi centra in pieno Rosberg. Gara nita. Vettel ci ha già abituato a queste partenze a mille, a volte gli va bene () altre volte combina disastri (Spa). D’altronde qualcosa bisognava tene per rimediare all’ennesima qualica negativa delle rosse. vola al ndo inseguito dalle Red Bull, mentre Nico deve rimone dalla diciassettesima posizione. Per Lewis, che aveva dominato per l’o weekend, sembra già tutto apparecchiato per il sorpasso in classica. E invece deve ancora succedere tutto.

Verstappen e Rosberg si fermano durante la virtual safety car e scombinano le strategie. L’olandese in particolare inizia a martellare tempi incredibili che mettono sotto pressione il leader della gara. Intanto Rosberg, furioso per quanto accaduto alla prima curva, inla avversari uno dopo l’altro e improvvisamente si ritrova dietro la rossa di Raikkonen. E qui riniziano i dolori per la Ferrari: Kimi gira costantemente più lento di e Red Bull, l’ottimo passo sulla distanza ammirato venerdì è già un ricordo lontano. A Sepang la scuderia di Maranello prende paga anche in gara. A diciotto giri dal termine Rosberg va a doppia velocità e inla il nlandese con un sorpasso molto cattivo. Il piccolo contatto tra i due porta la commissione di gara a dare a Nico dieci secondi di penalità. Kimi torna così inaspettatamente in zona podio, ma il leader del campionato non si scompone: giù il piede sull’acceleratore e Ferrari seminata. Se non è un’umiliazione, poco ci manca.

Intanto a 15 giri dal termine succede l’impensabile: il motore di va in mme e riduce in cenere i 25 punti che Lewis aveva già aggiunto alla sua classica. Il britannico, impensierito dalle Red Bull, stava tenendo un ritmo forsennato, impressionante, troppo anche per la super power unit rmata . Per i due piloti della scuderia tedesca è il materializzarsi di un sogno, una doppietta neanche ipotizzabile al via. Ma è il risultato meritato per aver messo sotto pressione i dominatori di questo campionato. Bellissimo anche il duello tra Verstappen e Ricciardo che vede arrivare a tutta velocità l’olandese volante, ma con le unghie e con i denti (e con la classe) riesce a tenerlo dietro. In classica Rosberg scappa via a cinque gare dal termine, ora con 28 punti di svantaggio sarà costretto a rischiare sempre il tutto per tutto. Kimi Raikkonen invece sorpassa Vettel e si prende la quarta posizione. Ma importa poco. Importa molto di più che in classica costruttori la Red Bull si conferma unico ri delle mettendo 46 punti tra sé e la scuderia di Maranello.