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Paure azzurre: doping e Dengue. Pepito promosso.

coverciano ritiro della nazionale di calcio italia in preparazio

di Chiara Benigni – Dengue e antidoping, la trema. Castellacci ha avvertito tutti: il ha fatto controlli preventivi sangue e urine, il medico e azzurro ha chiesto ai giocatori di vaccinarsi contro le zanzare infettive.
Per fortuna sta bene e il dottore della lo ha sdoganato: “ dal punto di vista medico sta bene, bisognerà vedere se i sovraccarichi nei pmi giorni avranno risposte positive. Il parere finale spetta a ”.

Si è chiuso il primo mini-ciclo di avvicinamento al Mondiale. Sei azzurri sorteggiati hanno fatto i prelievi antidoping.

Il medico ha parlato di Antonio Cassano, tornato dopo 2 anni. “E’ motivato e fisicamente molto tirato. Può tenere teoricamente i novanta minuti. Sta bene”.
IL gruppo ‘stacca’ fino a domenica pomeriggio. Da lunedì via alla seconda parte decisiva del ritiro, in cui dovrà decidere gli 8 che resteranno a casa.

Aentazione e stato psico-fisico sono al centro della preparazione. “In hotel giocatori e parenti saranno separati. L’aentazione sarà particolare anche durante i viaggi, perché servono nutrimenti leggeri. I ragazzi perderanno tanti liquidi, pericoloso anche per la salute se non verranno subito reintegrati. Questo in sarà fondamentale”.
I vaccini: “C’è il rischio Dengue, malattia infettiva causata dalla zanzare. I giocatori decidano con i medici dei rispettivi quali vaccini fare. Serve grande attenzione”.