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Passa l’Inter, 0-2: Sarri, 6 cambi sono una bestemmia.

Napoli vs Inter - Quarti di finale di Tim Cup

di Paolo Paoletti - -Inter 0-2: nerazzurri in semifinale, azzurri eliminati dalla Coppa Italia!
Gran gol di Jovetic al 73′, contropiede micidiale di Ljajic al 92. Mancini attende l’esito di Lazio-Juventus. Sarri deve fare mea culpa per l’esagerato turn over. ha voluto testare il vero valore delle seconde linee, porta a casa una sonora bocciatura incassando la prima aconfitta al dsavanti a 30.000 spettatori mai arresisi neanche al freddo pungente…
Partita intensa solo nel secondo tempo. Il primo era cominciato con l’estrema prudenza di Mancini attentissimo a non prenderle e la voglia del di dimostrare ciò che non è: senza 6 titolari, questo non può competere.
Primi 20′ lasciati volutamente dall’Inter che pure tiene in panchina Icardi; poi pian piano l’Intre ma gioco e possesso palla e alla fine si porta a casa e semifinale.
Ancora una prestazione attentissima di Handanoviuc. Espulso Mertens al’87, assurda e da punire.
Mancini mandato fuori subito dopo il 2-0, battibecca con quarto uomo che segnala erroneamente 9 minuti di recupero e con Sarri…
Brutta storia in cui il poteva e doveva evitare di entrarci.

Due parate di Handanovic, un gol incassati da Reina. E’ il riassunto di una serata buttata alle ortiche con inattesa superficialità:
fuori Goulham, Albiol, Jorginho, , , , il senza sei titolari ma sopratutto senza Higauin è una squadretta normale.
Vale l’Empoli!
Sarri ha forse voluto dimostrare che il ha bisogno di rinforzi di prima fascia?
E’ sembrato il remake di Bilbao, quando Benitez volle dimostrare che De Laurentis aveva bluffato, scappando dagli acquisti rischiesti.
Il di Rafa si ruppe quella sera tra i Baschi esultanti per l’accesso alla Champions.
I bluff su Gomes, Herrera e Kramer possono sortire lo stesso effetto?

De Laurentis risponderà di quanto fatto il 2 feraio, tra 12 giorni e a 17 da Juventus-, sesta di ritorno. Nodo cruciale per la lotta scudetto.

Nella forma e nella sostanza, lo 0-0 del primo tempo specchia i valori di Strinic, Chiriches, Valdifiori, David Lopez, Mertens, Gaiadini…gli due ben distintisi quando l’ossatura è quella dei titolarissimi.
Per dire che il -Due gioca come sa fare, non serve la zingara. E tutti hanno avallato l’ampio turn-over dovranno ricredersi.
Fra in panchina e Gaiadini in campo c’è un abisso. Mentre l’Inter-Due ha saputo soffrire e lottare, senza scintille.
La di Mancini è cominciata lì.

Un’Inter con Jovetic riferimento molle d’attacco, Biabiany meglio di Perisic sull’esterno, Kondogbia che fa il suo con molti impacci, il solo comunque su cui Mancini dovree insistere: ha coraggio e fisico, deve giocare e sbagliare per progredire.
L’occasione-gol di Mertens al 14′, dopo uno stupendo gioco di gruppo a sinistra, trova Handanovic pronto a deviare un tiro velenoso; mentre Ljajic al 19′ ha un pallone da giocarsi in area, ma fa la statuina.
Siamo a metà primo tempo, ma da qui alla fine nessun brivido, partita brutta.
Ripresa.
Restano le supremazie difensive reciproche. Nessun varco, ma entra solo dopo un’ora, al posto di Allan.
Mancini non cambia, se non l’inversione Perisic-Biabiany.
Al 18′ prova Jovetic, parata fa di Reina. Medel al 21′ calcia da dentro l’area, al volo, alto.

Sarri deve cambiare David Lopez infortunato, dentro Jorginho e poi finalmente Pipita per Gaiadini.
Il accelera il gioco con , ma il gol la trova Jovetic: palla rubata sulla trequarti, ripartenza e tiro dai 20 metri… Jo-Jo, quando li azzecca, fa male. Reina sta a guardare, vantaggio Inter.

L’ingresso di Palacio, pochi istanti prima del gol per Perisic è la mossa di Mancini che tiene in panchina Icardi fino alla fine.
Nel finale, parata-super di Handa e al 43′ il secondo giallo a Mertens per simulazione, lascia il in svantaggio e in inferiorità.
Al 47′ la chiude Ljajic che con una volata di 60 metri brucia Hysaj e Reina.
Inter in semifinale di Coppa Italia, per la prima volta in questa stagione, sconfitto al .

TABELLINO. -INTER 0-2
(4-3-3): Reina 6; Hysaj 6,5, Koulibaly 6, Chiriches 5,5, Strinic 6; Allan 6,5 (14′ st 5,5), Valdifiori 5,5, David Lopez 6,5 (21′ st Jorginho 6); Callejon 7, Gaiadini 5,5 (26′ st 5,5), Mertens 6. A disp.: Rafael, Gabriel, Maggio, Albiol, Ghoulam, Dezi, Luperto, El Kaddouri, . All. Sarri 6
Inter (4-2-3-1): Handanovic 7; Nagatomo 6,5, Miranda 6, Juan Jesus 6, Telles 5,5; Medel 6 (42′ st Felipe Melo), Kondogbia 6,5; Biabiany 6,5, Ljajic 6,5, Perisic 5 (27′ st Palacio 6); Jovetic 7. A disp.: Carrizo, Montoya, Santon, Ranocchia, Murillo, D’Ambrosio, Gnoukouri, Brozovic, Icardi, Manaj. All. Mancini 6,5

Arbitro: Valeri
Marcatori: 28′ st Jovetic (I), 47′ st Ljajic (I)
Ammoniti: Valdifiori, Mertens, (N); Miranda (I)
Espulsi: Mertens (N) al 43′ st per seconda ammonizione (simulazione); Mancini (I) espulso dopo il 2-0 di Ljajic