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Parma, Malagò minaccia: i colpevoli li scopriamo noi!

CANDIDO CANNAVO' DAY (4° EDIZIONE)

di Romana Collina - “Il soccorso economico al Parma sarà discusso dall’assemblea di Lega venerdì”. A Rai Radio1, Beretta presidente di Lega, parla del Parma: “La situazione è molto molto complessa e va affrontata con lucidità senza cedere alle emozioni”.
Malagò lo mette spalle al muro… “Se nessuno si prende le responsabilità, allora sarà responsabilità delle istituzioni individuare di chi è la colpa”.
Il presidente Coni è una furia, sull’ultimo del : “Non è accettabile che nessuno abbia detto ‘è colpa mia’ – accusa ospite all’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport all’Acqua Acetosa – Nessuno finora si è assunto la responsabilità. Se nessuno se la prende, allora sarà responsabilità delle istituzioni individuare di chi è la colpa: questo è sicuro perché non è più accettabile”.

Giovanni Malagò, da una botta anche a sul caso Lotito-Iodice: “A Marotta non è stata concessa la querela? Stiamo verificando. Se ci sono stati due pesi e due misure non è accettabile. Abbiamo il dovere di capire se partiamo tutti allo stesso modo oppure no. I discorsi sono due: o è stato sbagliato il discorso a suo tempo con il dg della Juventus, oppure non ho capito per quale motivo si sia ritenuto questa volta con Lotito di agire in maniera diversa. Per fortuna possiamo e dobbiamo venire sulla giustizia sportiva”.

A tal proposito il preambolo Figc, ricasca sul caos Parma…”Nel 2015, nello sport italiano il caso Parma non è accettabile – insiste – Questo scarico di responsabilità l’uno con l’altro io non lo accetto, quindi aspettiamo questa assemblea di lega venerdì e vediamo cosa emerge. Poi è chiaro che con il sottosegreio Delrio ci confronteremo non solo ufficiosamente ma anche ufficialmente”.

Ma Beretta si affretta a dire che Lega e Federazione non hanno responsabilità: ci sono regole e organi che prevedono tempi di controllo, decisioni successive e sanzioni anche a stagione in corso. Il campionato è regolare”.

viene anche l’avvocato Grassani esperto di diritto sportivo, spiega che non è così, perchè il 3-0 a tavolino falsa il torneo: “Se il Parma smette di giocare i risultati finora accumulati sarebbero buoni e le squadre che ci devono giocare avrebbero il 3-0 a tavolino. Ciò di fatto crea una alterazione del campionato senza precedenti. Se non si giocano le partite le conseguenze giudiziarie potrebbero essere senza limiti e si potrebbe aprire una tutti contro tutti. E’ ipotizzabile una class action contro l’attuale proprieio”.

Molti dubbi restano sulla continuazione del campionato da parte del Parma: “E’ una Serie A di fatto a 19 squadre? Aspetterei a dirlo dobbiamo vedere la tà delle cose – contesta Beretta – l’assemblea di Lega venerdì è più che tempestiva. L’assemblea discuterà e valuterà se ci sono iniziative e quali iniziative possono essere prese in considerazione”.

Il presidente della Lega Serie A critica il rinvio di Genoa-Parma su richiesta dell’Assocalciatori: “Non ero d’accordo – rivela – la trasferta di Genova era pronta e non eravamo nella stessa situazione di Parma-Udinese”.

Negli ultimi giorni la Lega è finita sotto accusa per aver permesso a Manenti di acquise il Parma: “Fa parte dei meccanismi sociei, non ha nulla a che vedere con norme particolari del mondo del calcio. Questo passaggio fu salutato, anche a Parma, con grande entusiasmo. È un meccanismo puramente socieio”.

Nel frattempo sono al vaglio nuove ipotesi per evie che una situazione del genere si possa ripetere in : “Siamo vicini ad adote un modello simile a quello della , voglio fare attenzione che quel sistema va benissimo ma funziona in maniera diversa se ho la fila di pretendenti per acquise un . Diventa più diffi in caso di una società indebitata, ma stiamo provando a cambiare alcune regole”.