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Paris ancora sul podio: 3° nella discesa per Deborah…

Men's Downhill

di Serena Paoletti - Dominik Paris non tradisce ed in questa stagione marcia come un treno ai vertici di ogni classifica riservata agli uomini jet. A Santa Caterina Valfurva, con il tempo di 1.32.63, è infatti arrivato 3/o nella discesa di cdm sulla pista intitolata alla campionessa locale Deborah Compagnoni. Per lui è il quarto podio stagionale, il terzo in serie dopo i due della val Gardena di una settimana fa. Sulle nevi italiane ha vinto, sorpresa per lui stesso e primo successo in carriera, lo statunitense Travis Ganong in 1.32.42 davanti al campione austriaco Matthias Mayer in 1.32.51. Il e’ avvenuto mentre invece nel gigante donne austriaco di Kuethai sotto una fitta nevicata si e’ imposta per la prima volta in assoluto la svedese Sara Hector davanti alla austriaca Anna Fenninger ed alla statunitense Mikaela Shiffrin. Per l’ Italia la migliore azzurra in questa disciplina e cioe’ Brignone, 8/a dopo la prima manche, ha commesso un erroraccio finendo solo 26/a.

Ma ha alle spalle altre tre gare eccellenti con un quinto, un terzo e un quarto posto. A Kuethai – fuori Nadia Fanchini – l’italiana piu’ veloce e’ stata cosi’ Irene Curtoni ma solo 14/a. Paris – ragazzone sudtirolese di 186 cm per 100 kg, classe 1989 – in 7 gare veloci disputate in questa stagione non e’ mai andato piu’ la’ del 5/o posto. Una rearita’ impressionante che lo ha catapultato addirittura al 3/o posto della classifica generale di cdm con 405 punti, al 2/o della discesa con 220 ed al terzo del supergigante con 185. Dopo i quattro podi, a Dominik manca ancora la prima di questa annata di gare dopo quelle ottenute due stagioni fa a Bormio ed a Kitzbuehel. All’Italia questa gara di Santa Caterina – subentrata alla vicinissima Bormio dove i gestori di impianti hanno preferito riservare la famosa pista Stelvio ai turisti di – ha poi portato un 10/o posto per Peter Fill in 1.33.47 ed un 16/o per Christof Innerhofer in 1.33.80. Piu’ indietro Werner Heel in 1.34.18 e Silvano Varettoni in 1.34.26.

Si e’ gareggiato a 11/gradi sotto zero e cielo coperto su un tracciato accorciato di tutta la parte alta a causa di vento in quota. E’ stato un taglio che non e’ piaciuto proprio a Innerhofer perche’ proprio in quel tratto c’erano i passaggi con tante veloci e tecniche a lui piu’ consone nonostante un principio di influenza e come aveva dimostrato con il 3/o tempo nella unica prova cronometrata. A Paris la pista non era invece piaciuta particolarmente in prova e si era lamentato parecchio della visibilita’ scarsa visto che il tracciato e’ praticamente in ombra. L’abbassamento della partenza gli ha cosi’ dato spazi maggiori di manovra tanto da riporlo ancora una volta sul podio. La gara di Santa Caterina ha poi segnato il primo brutto risultato, per il norvegese Kyetil Jansrud, dominatore sinora delle gare veloci, finito solo 15/o in 1.33.77. Dopo la pausa di Capodanno, la pma gara di cdm uomini sara’ uno slalom speciale il 6 gennaio a Zagabria. Le ragazze saranno invece in pista nuovamente domani mattina per uno slalom speciale sempre a Kuethai, ultima gara di coppa del mondo del 2014.

Paris, ‘e adesso Wengen, Kitzbuhel e ’ – “E adesso tocca alle gare di Wengen e di Kitzbuehel e poi a quelle dei di Vail/Beaver Creek: spero proprio di riuscire a pore questa mia forma sino ad allora, anzi spero di migliorarla ancora”: Dominik Paris e’ la felicita’ in persona per questo suo ennesimo podio ma mostra anche la sua solita grande tranquillità. Oggi si e’ gareggiato sul tracciato piu’ corto della pista intitolata a ‘Deborah Compagnoni’, con la parte alta cassata a causa di forti raffiche di vento. Era la parte di cui Dominik, dopo l’unica prova cronometrata, si era lamentato soprat per la scarsissima visibilita’ (“bisognerebbe scendere con i fari accesi”). Ma dopo il suo quarto podio di questo scorcio di stagione Dominik ha un atteggiamento molto piu’ pragmatico: “si deve gareggiare sulla pista decisa dalla giuria”. Insomma, sbaglia chi si lamenta e lui cerca – e ci riesce – di andare veloce su ogni pista ed in ogni condizione. Il pmo impegno in coppa di Dominik sara’ nel terzo fine settimana di gennaio, a Wengen, sulla lunghissima ed ultrmosa pista del Lauberhorn. Poi, una settimana dopo, tocchera’ a Kitzbuehel sulla leggendaria Streif che l’azzurro domo’ due stagioni fa catapultandosi tra i grandissimi della discesa. Un periodo lungo in cui ci sara’ spazio per un po’ di riposo – anche suonando al chira elettrica con la sua band rock – ma soprat per allenamenti perche’ “l’importante e’ mantenere la forma” per i pmi appuntamenti.

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