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Firenze, grande 1-1? No, fiera dei gol sbagliati.

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di Paolo Paoletti - Sfatato che l’ azzera le forze, negato che il italiano sia solo tattica, ribadito che anche un pareggio può intrigare. Ma sopratutto che quando si sbagliano gol facili-facili si paga.
Kalinic, Tello, Higauin 2 volte…poteva nire 3-3 o anche oltre. Pesano di più i legni del primo tempo che gli errori azzurri nel nale. Il portiere c’è per parare!
Ai punti vince la orentina, il Napoli ha retto con fortuna e con animo. Sousa può credere nel 3 posto, per Sarri è quasi impossibile sperare nello scudetto: a 3 punti dalla Juve ed a 5 da orentina e Roma sarà meglio guardarsi le spalle.
insegue con 6 vittorie di la, venerdi toccherà ai giallo lo scontro diretto con i .
Paulo Sousa ha voluto una squadra alta, molto alta, conservando come sempre il possesso palla. Ha il miglior centrocampo, resta incompleta in e sopratutto in difesa.
Il Napoli poteva crollare, ha tenuto. Fortuna e sfortuna non esistono perchè in una stagione si azzerano. Juve, Milan e orentina: 2 punti in 3 partite hanno testato la squadra, anch’essa incompleta. Koulibaly non è ancora afdabile, la dufesa resta il reparto da migliorare.
L’einazione da League e Coppa Italia sentenziano: rosa insufciente, colpa di De Laurentis che non ha speso per puntare veramente allo scudetto.
Lui non vuol vincere, troppo impegnativo. E’ un secondo, borghese, piccolo come gli ha detto anche il manager di Kalidou. Inter e Villarreal non sono chissà chi, ma il Napoli si è arreso alle partite vere da dentro o fuori.

Incredibile un dato della : 24 gol segnati nel primo tempo. Come il Napoli, ma Sousa veramente ci arriva con il gioco: 8 i andati a rete negli ultimi 8 gol. Nel Napoli segna solo , anche a renze.
Un coro, contro un solista…ne è uscito un pari per i legni di Kalinic e Tello. La orentina, veramente diverte e si diverte.

Anche Sousa come Sarri aveva ed ha bisogno di un difensore centrale: Della Valle e De Laurentis hanno detto no. Ne pagheranno le conseguenze. Sousa resiste con la ricchezza del centrocampo, ma solo in Italia. Il Tottenham mo.to peggio del Villareal li ha schiantati. Tello è una ventata di novità e forze fresche, meglio di Bernadeschi in questo momento.
Conte è rimasto deluso da , il ha giocato una manciata di minuti, nito in panchina.
Tello nasce nella cantera del Barcellona, è arrivato a gennaio dal Porto (prestito con diritto di riscatto ssato a 8 milioni), ha dato una spinta in più alla , ormai ai ferri corti con la Roma per il pass Champions.
Salvo passi falsi, il Napoli dovrebbe tenere la posizione e rinsaldarla nelle pme 5 gare: Chievo, Palermo, eccetera…
n quando si corre e si segna Napoli e orentina appaiono al sicuro. Mancano 11 partite, la quart’ultima sarà decisiva con Juve-orentina e Roma-Napoli.

NOTE.
Tantissime occasioni, ma nessun vincitore. Il big match del Franchi tra orentina e Napoli ha regalato emozioni e spettacolo, ma terminando 1-1 ha nito col deludere entrambe le formazioni. Succede tutto a inizio partita quando in meno di sessanta secondo Alonso (6′) rma il vantaggio, regalando poi il pareggio a (7′). Sfortunata poi la orentina con la traversa di Kalinic al 32′ e l’incrocio dei pali di Tello sei minuti più tardi.

VOTI.
Tatarusanu 7. Condivide con Alonso la frittata del pari azzurro. Poi diventa protagonista evitando che la serata di compenti si trasformi in beffa.
Alonso 6,5. Fa e disfa nel giro di un minuto. Un peccato perché per il resto sfodera la solita prestazione di sostanza sulla fascia costringendo Callejon a un match difensivo
Badelj 7. Sousa ha ritrovato un insostituibile in mezzo al campo. Lucido ci mette anche il sico per vincere il confronto col centrocampo del Napoli.

6. Trova il 25° sfruttando d’istinto il regalo di tatarusanu e Alonso; sbaglia un gol da che poteva dare i 3 punti al Napoli.
Allan 5. E’ in riserva: appannato, va in confusione sica e mentale. Senza corsa diventa laqualunque.

TABELLINO.ORENTINA-NAPOLI 1-1
orentina (4-2-3-1): Tatarusanu 7; Roncaglia 5, Rodriguez 6, Astori 5,5, Alonso 6,5; Vecino 6, Badelj 7 (45′ st Ilicic sv); Tello 6,5, Borja Valero 6,5, Mati Fernandez 6 (24′ st Bernardeschi 6); Kalinic 5,5.
A disp.: Lezzerini, Tomovic, Pasqual, Tino Costa, Kone, Satalino, Blaszczykowski, Babacar.
Allenatore: Sousa 6,5

Napoli (4-3-3): Reina 6; Hysaj 5, Koulibaly 5, Albiol 5,5, Ghoulam 5; Jorginho 6, Allan 5 (22′ st Lopez 5), Hamsik 5; Callejon 6 (32′ st Mertens 6), 6 (45′ st Gabbiadini sv), 5.
A disp.: Gabriel, Rafael, Chiriches, Maggio, Regini, Grassi, Luperto, Chalobah, Valdiori.
Allenatore: Sarri 6

Arbitro: Tagliavento 6
Marcatori: 6′ Alonso, 7′ (N)
Ammoniti: Albiol.

NUMERI.
La orentina prima di oggi aveva vinto tutte le 10 partite in casa in cui era andata in vantaggio.
Solo contro la Lazio (6) la orentina ha subito più tiri nello specchio che contro il Napoli.
Marcos Alonso non segnava da 17 giornate di serie A (ultimo gol, 30 agosto 2015 al Torino): è al terzo gol in campionato.
Borja Valero ha trovato il gol o l’assist in 4 delle ultime 5 presenze in campionato.
Questa è solo la quarta volta che una squadra colpisce 2 legni nel primo tempo: è successo a Chievo, Napoli e Palermo.
Gli ultimi 8 gol della orentina in campionato sono di 8 giocatori diversi: Bernardeschi, Borja Valero, Babacar, Fernandez, Tello, Kalinic e Alonso.
Nessuno quest’anno ha segnato più gol di orentina e Napoli (24 ciascuna) nei primi tempi.

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