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Pardo che dici? Studia la storia del Napoli…

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di Paolo Paoletti - Il sta Mediaset, Pierluigi Pardo, 40 anni, detto ‘il gatto’ è entrato nella polemica tra i si del Napoli e su Radio 24, soffermandosi anche sul mercato dei partenopei. “La gestione di De Laurentiis deve essere esaminata dall’origine. Vi rendete conto di quello che ha fatto ? Ha ottenuto ottimi risultati tenendo i conti perfettamente in ordine. La vicenda Soriano ha un po’ deluso, poteva essere gestita meglio”.

Pardo non sa quel che dice e gli consiglio di studiare la storia del Napoli.
Ovviamente non solo gli anni dell’epopea Maradona noti a tutti anche chi non li ha vissuti professionalmente, possibili con 3 presupposti essenziali che – per come gestisce – non avrà mai: il miglior giocatore del Mondo, il miglior manager italiano (Allodi), la disponibilità a spendere per acquisire altri campioni (Giordano e Careca in attacco; Bagni e De Napoli a centrocampo; Renica e Francini in difesa).

Dal 1969-70, nei suoi primi 8 anni, Corrado Ferlaino ottenne: 3°posto (70-71), 3°posto (73-74), 2°posto (74-75), (75-76).
Oltre la seminale di Coppa delle Coppe (76-77), 3 partecipazioni alla Coppa Uefa, 4 seminali e 1 nale persa sempre in .
Un curriculum che senza diritti televisivi, vale il triplo delle 2 Coppe Italia vinte su 5 partite e la Superna regalata dalla con 3 sbagliati acciuffati da Higuain all’ultimo minuto.

Dall’origine ha preso dal tribunale un Napoli senza , aiutato da tutti a risalire in serie A fallendo il primo spareggio in C con l’Avellino (dove ha potuto fare esperienza di calcio per 2 stagioni) e godendo di una B mai vista prima per la presenza sbaragliante della ntus.

In più consentendogli di non rispete i livelli occupazionali della società rilevata dal fallimento, lo scorporo di beni patrimoniali come i centri ivo di Soccavo e Marianella, la rinuncia perno all’acquisto dei trofei per appena 30mila euro, lasciando in scantinati addirittura l’unico Trofeo Viareggio storico del settore giovanile.

guadagna quanto neanche da presidente della . Ma non ha mosso 1 euro per costruire il settore giovanile ed un centro ivo di proprietà. Sul San Paolo meglio glissare, visto che il Comune di Napoli ne ha consentito l’utilizzo in esclusiva per anni con soli 140.000 euro di canone, mentre la manutenzione oridnaria dell’impianto ricadeva sui napoletani per ben oltre 2 milioni di euro!

Credo dovrebbe base a Pardo che capire di documensi prima di parlare di ciò che ha fatto che come tutti deve confronsi con la storia del calcio Napoli e di questa città!

NB. Solo per carità di patria (calcistica) evito di ricordare come Unicredit elargì i 3 gg ben 36 milioni di euro senza garanzie reali ad una società la lmauro molto indebitata e con solo 500.000 euro di capitale sociale.