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Il processo va fatto a De Laurentis, Napoli scarso!

CALCIO: SUPERCOPPA, DE LAURENTIIS PATTEGGIA CON PALAZZI

di Paolo Paoletti - Turnover, spento, zona a rischio. verde in viso ha fatto la seconda chiassata negli spogliatoi, come a : con parolacce per un quarto d’ora al Bentegodi: il Corriere dello Sport farebbe bene a processare lui, il pesce puzza sempre dalla testa.

La sconfitta di Verona è indegna, per l’ennesima prestazione senza nerbo, carattere, personalità. Il cine-presidente processasse se stesso, invece di fare la corte a Benitez, perchè non ha altri ‘coperchi’ cui rivolgersi.
E Sconcerti – mi spiace dirlo – smettesse di tirare la volata a : lo scudetto si può vincere in 2 anni, ed è già stato fatto da chi sapeva di calcio!

Solo Benitez, invece, ammette colpevoli verità… “Dopo tre partite ad alti livelli non siamo in grado di ripeterci alla quarta. Non abbiamo la per fare 4 partite intense di fila”.
Questo è il punto: essere o non essere in grado di competere! Il non lo è…

L’approccio di Verona è sintesi di una diseducazione al risultato che questa società inesistente non può trasmettere…
La cattiveria non si compra al supermarket e gli errori tecnici sono intrinseci alla scarsa qualità dei singoli.

Su Benitez bisogna decidere subito: il rischio è che l’attesa comprometta tutto. Il terzo posto sarà indifendibile e bisogna scegliere immediatamente tra campionato e Europa league, strategie e obiettivi diversi tra e Benitez.
Terza sconfitta consecutiva fuori casa dopo Palermo e Torino in un campionato tanto mediocre che solo la peggior Roma, sta mascherando.
In gara ancora Lazio, e Sampdoria squadre che nelle ultime 11 saranno scontri diretti!

Il ha 46 punti in 27 partite: media di 1,7. Ne mancano ancora 11 e la proiezione è di 64/65 punti!
Fuori dalla zona !!!
Il male non è solo nelle 7 sconfitte, ma anche nei 7 pareggi che sommati incidono più delle 13 vittorie avendo Benitez un ritardo di 9 punti sullo scorso anno e già 34 gol subiti rispetto ai 39 totali di un anno fa!
Pareggi e sconfitte che sono arrivati principalmente in concomitanza dell’Europa league. Dopo il 21 dicembre, finita la fase a giorni e fino alla ripresa con i sedicesimi dell’Europa league ha giocato 7 gare facendo 18 punti, 6 vittorie e 1 sconfitta 3-1 con la al San Paolo, vendetta di Supercoppa.
Dalla vigilia del Trabzonspor: 3 sconfitte (Palermo 3-1, Torino 1-0, Verona 2-0) 1 vittoria col Sassuolo 2-0 e 1 pareggio con l’Inter 2-2: totale 3 punti.
Se da ha insieme 21, si registra anche un calo sui primi 3 mesi di campionato in cui ne ha conquistati 25.
Il finale riserva 11 partite, di cui 5 scontri diretti: Roma, , Sampdoria, ntus e Lazio.
Le altre non sono dolcissime se Atalanta, Cagliari, Empoli, Cesena lottano per la salvezza. mMentre Milan e Parma non hanno più niente da chiedere, perso anche l’onore!

Che sbraita ? Invece di fare sceneggiate come a dopo il Milan, pensi a comprare giocatori di qualità.
Rafael e Andujar non sono affidabili; Maggio, Mesto, Henrique, Britos non sono di livello; Inler, Jorginho, David Lopez e Gargano non fanno una coppia giusta in 4; Michu non si è mai capito perchè sia venuto; Zuniga e Insigne…chi saranno dopo questa stagione?
Ben 13 giocatori inadeguati su una rosa di 25 che da riciclare con altrettanti che diano garanzie.

Benitez ha le sue grandi colpe: sopratutto la fissa del turn-over. Più dannoso anche del modulo…
Con tutta l’alternanza fatta Callejon è finito nel dimenticatoio, Mertens non ha mai convinto per 90′, Hamsik fa ridere, Gabbiadini segna e sta in panchina, De Guzman è effettivamente stanco, Zapata per la prima volta a Verona non s’è visto.

Per Higuain, discorso a parte: è il miglior giocatore del , forse l’unico campione. Ma con tutte le ‘maraviglie’ che si raccontano ha segnato 13 gol come Toni che ha 38 anni. Ed è dannosissima l’insofferenza che mostra verso i compagni, primo segnale di poca personalità di una squadra appiattita sul tecnico e poche idee di gioco.

Nei voti del Bentegodi c’è l’analisi di una vergogna…

Andujar 5. Responsabilità sul primo gol di Toni, uscita inutile: nel corso della gara molte leggerezza che potevano amplificare il passivo.

Mesto 4. Impresentabile. Perde tutti gli scontri diretti, non spinge mai non dialogare con i compagni. Qualche cross da dimenticare.
Albiol 5. Spesso impreparato su Toni e compagni.
Britos 4. Soffre le ripartenze del Verona, una lumaca contro formichine intraprendenti.
Ghoulam 5. Brutta partita, pessima l’ammonizione che gli fa saltare l’Atalanta. Quando non è giornata bisogna limitare i danni!

Inler 5,5. Non sufficiente, si nasconde ed è tra i meno peggio del . L’ordine alla manovra non è arte sua, sul tiro quasi patetico.
David Lopez 5. Pessima prestazione: da un suo passaggio sbagliato nasce l’azione del secondo gol del Verona. Un finlandese lo mortifica.

De Guzman 4. Da dimenticare, impalpabile sia in fase propositiva che in copertura. Gioca male ogni pallone che tocca.
Hamsik 3. Assente, gira a vuoto per tutto il primo tempo. Chi lo ha visto? Nella secondo tempo, cerca di farsi vedere inutilmente.
Mertens 5. Si dimena senza costrutto. Stanco e demotivato, cancella le buone prove contro Inter e Dimano Mosca.

Zapata 5. Cerca spazio ma non è giornata. Sfiora il gol in una sola occasione, senza palloni giocabili non incide.

Higuain 5,5. Entra troppo tardi. Ha chiesto lui di non giocare? Perchè ha accettato la panchina? Per Mesto sbilancia la squadra in attacco ma deve mettersi tra le linee e spesso a centrocampo per recuperare palla. Due tiri da dimenticare. Sbaglia a mortificare i compagni.
Callejon 5. Al posto di De Guzman, il prodotto non cambia! Poi con gabbiadini va a fare il terzino a destra…
Gabbiadini 6. Entra e tira 2 due volte colpendo anche un palo. Merita un posto da titolare, è l’unico che vede comnque la porta anche dalla distanza.

Aurè hai detto che vuoi competere…?
A 18 punti dalla è l’ennesima buffonata. Competere significa: lottare per riuscir superiore per un titolo, per un o.
Cioè vincere come ricorda Treccani.
Smettila di prendere in giro i napoletani e paga il conto!