ULTIM'ORA

Orsato ‘provoca’ Balo… i Viola Firenze: non va!

C_29_video_57415_imgThumbnail

di Chiara Benigni - “L’arbitro mi ha provocato, mi ha ammonito dicendo che devo stare zitto. Mi sembra una cosa stupida!” non è banale. Infantile, non banale. Lo sapevamo. Quando racconta per filo e per segno ciò che accade in campo diventa essante ascoltare una vista. Di solito parole al vento.

Che Orsato lo abbia provocato è da vedere. Che gli possano e debbano dialogare in campo è corretto e auspicabile. L’autorevolezza non la dà il ruolo, ma la personalità con cui si esercita.

La cosa riguarda anche e Montella. Al Franchi s’è salvato solo l’olandese.
avverte: “per un attaccante non è gran che sacrificarsi per la squadra, un attaccante deve attaccare. chiede sacrificio in questo momento ci sta. Avrei voluto fare gol su una palla che Honda non mi ha saputo dare, però anche su punizione o rigore un gol è sempre un gol”.
Passata la bufera? Questa vittoria a Firenze basterà per ricompattare lo spogliatoio?
Mario spiega: “Chi parla inglese o francese sta con chi parla la stessa lingua, poi però siamo uniti. E’ necessario”.

Vince il Milan, respira. Era una serata da dentro o fuori, chi ha deluso è stata la .
Nella serata più delicata per l’allenatore olandese risolvono Mexes e allentando la pressione.
Vittoria meritata.

I sono all’esame di coscienza, non è possibile sbagliare ogni partita s volta. Montella aveva lanciato la sfida al per il terzo posto, la squadra non ha risposto.
La colpa è sopratutto sua: motivare non è un fatto casuale, non per niente Mourinho è un maestro.
E’ chiaro che la s fortuna di Gomez e ha pesato, ma una squadra non può diventare nulla senza i due attaccanti titolari.
Matri è ridicolo, sulla sconfitta pesano moltissimo i suoi errori. Anche a aveva sbagliato un gol di testa che neanche un ragazzino del Nagc avrebbe sprecato. Alla lunga certi errori pesano.
Ma è tutta la che non va: manca incisività, profondità, pericolosità. Mancano gli inserimenti dei centrocampisti ed il tiro dalla distanza. Manca un portiere e degli esterni di qualità. Cuadrado e Borja Valero sono in calo, Aquiliani è entrato a gara compromessa. In difesa sono sempre troppi gli errori di posizione e di attenzione.
Il è stato buono, serve qualcosa in più. Avrebbe dovuto darlo Montella, non ci è riuscito.

Bene però il Milan: un gol per tempo, Mexes al 23′ e al 64′, e tre punti preziosissimi.

VOTI.
7. Entra nelle azioni più pericolose: innesca il gol di Mexes, serve a Taraabt la palla per chiudere la partita, segna su punizione. Indice sulla partita, sporcata dalle .
Mexes 6. Lotta come può, picchia, guida la difesa. Al posto giusto al momento giusto per mettere in porta.
De Jong 6,5. Il mastino che cerca : oscura Borja Valero, protegge la difesa e rilancia.

Matri 4,5. Spreca. Vanifica prima il possibile vantaggio, poi l’occasione del pareggi. Una sciagura.
5. Titubante su Mexes, fuori posizione su . Errori decisivi.
Cuadrado 5,5. Spuntato. Si accende a sprazzi, si perdere nell’anonimato. In chiaro calo fisico e motivazionale.

TABELLINO. -MILAN 0-2
(4-3-3): 5; Tomovic 5 (23′ st Wolski 5.5), G. Rodriguez 5, Savic 6, Pasqual sv ( 18′ Roncaglia 5); Mati Fernandez 5.5, Ambrosini 6, Borja Valero 5; Joaquin 5.5 (34′ st Matos sv), Matri 4.5, Cuadrado 5.5. A disp.: Rosati, Lupatelli, Diakitè, Fazzi, Venuti, Bakic, Aquilani, Ilicic. All.: Montella
Milan (4-2-3-1): Abbiati 6; Bonera 6, Rami 6.5, Mexes 6.5, Constant 5.5; De Jong 6.5, Muntari 6.5; Taarabt 5.5 (34′ st Birsa sv), Kakà 6, Honda 5; 7.5 (44′ st Zaccardo sv). A disp.: Amelia, Gabriel, Zapata, Emanuelson, Silvestre, Cristante, Essien, Saponara, Robinho, Pazzini. All.:
Arbitro: Orsato
Marcatori: 23′ Mexes, 19′ st
Ammoniti: (M), Ambrosini (F), De Jong (M), Constant (M), Roncaglia (F), Taarabt (M), Abbiati (M), Bonera (M), Mexes (M), G. Rodriguez (F)