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Oporto vendica il 2-0 ai Dragoni, volo Juve non parte!

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di Antonella Lamole - La Juventus è ancora a Oporto. Dopo il 2-0 rifilato ai Dragoni con i gol di Pjaca e Dani Alves, non è ancora partita per problemi tecnici del volo.
La squadra è rientrata in hotel, dove ha svolto un leggero allenamento.
Partirà nel pomeriggio, arrivo previsto per le 18.15…
La preparazione della gara con l’ sabato sera non è cominciata al meglio!
La in ha attutito il caso Bonicci, in cui Allegri ha preso grandi ma necessari rischi, assecondato giustamente dalla società.
Ora ci sono molti impegni tra campionato, la doppia sfida di Coppa Italia col Napoli, il di dove è stato fatto un passo significativo perso i .
La Juve è al 5° posto nel ranking europeo, quindi deve raggiungere le semifinali per migliorare l’attuale valore assegnato dall’Uefa.

Due tagli profondi sul piede sinistro. La foto pulicata su Twitter fa capire quanto sia stata dura l’entrata di Lichtsteiner su Hector Herrera nel secondo tempo di Porto-Juve. Il fallo dello svizzero sanzionato con il giallo ha lasciato segni profondi sul collo del piede dell’avversario.

Come due anni fa a Dortmund. A Oporto la Juventus ha lanciato un altro messaggio forte all’Europa e, ancora una volta, i meriti più grandi sono da riconoscere a Massimiliano Allegri. Nel marzo 2015 in Germania era iniziata, con un capolavoro tattico, la cavalcata verso la finale. Ora le similitudini si sprecano e il mondo bianconero spera di arrivare fino a Cardiff, questa volta con un epilogo diverso rispetto a quello di .

La prima tornata degli ottavi di finale ha fatto capire chiaramente che la Vecchia Signora è tra le favorite, se non la prima candidata ad alzare al cielo la Coppa dalle grandi orecchie. Contro il Porto la Juve ha dimostrato di essere solidissima in difesa e il 4-2-3-1 stellare è stato all’altezza del palcoscenico. Poi è toccato ad Allegri fare il resto. Prima con la scelta coraggiosa di escludere Bonucci, infine con i due cambi che hanno ipotecato il passaggio ai . Con il gol di Pjaca le stelle ora sono addirittura diventate cinque. Il condottiero Max non ha sbagliato una mossa e ha zittito, ancora una volta, tutte le critiche. Il gruppo prima di e il gruppo ha risposto presente.

Per arrivare fino in fondo servirà fare ancora un piccolo step in avanti, ma la base di partenza è buonissima. dovrà diventare decisivo con i suoi gol anche in Europa e anche il ritmo dovrà essere più intenso.

Intanto le avversarie restano a guardare. Bayern e Psg (exploit contro il ), hanno dimostrato di avere qualche problemino in difesa. Quelli che la Juve di questi periodi proprio non ha. La strada è ancora, ma diciamolo piano, nella macchina di Allegri c’è ancora tanta benzina. Quella che serve per arrivare a Cardiff.

PORTO-JUVE 0-2, LE STATISTICHE
• La Juventus è la prima squadra italiana a vincere in casa del Porto nelle coppe europee dal marzo 1995, quando la Sampdoria battè 1-0 i portoghesi.
• 76.6% di possesso palla per la Juventus: record per i bianconeri in un match di League da quando Opta raccoglie questo tipo di dati (2003/04).
• Sempre dal 2003/04, il Porto non aveva mai chiuso una gara di League senza tiri nello specchio.
• La Juventus ha vinto tutte le quattro trasferte stagionali in League.
• I bianconeri hanno passato il turno in tutte le precedenti occasioni in cui hanno vinto 2-0 in trasferta l’andata di una sfida a einazione diretta nelle coppe europee (l’ultima nel 2010 contro lo Shamrock Rovers).
• Primo gol con la maglia della Juventus per Marko Pjaca.
• Sono trascorsi appena 141 secondi tra il gol di Pjaca e quello di Dani Alves.
• Dani Alves ha segnato due gol in questa League, solo (3) ha fatto meglio tra i calciatori bianconeri.
• Quella di Alex Telles dopo 27’ è l’espulsione più veloce di questa League.
• Quattro delle sette partite stagionali della Juventus in League sono terminate 0-0 all’intervallo.