ULTIM'ORA

O’Ney non è O’Rey, ma sogna la Copa.

Group A - Cameroon vs Brazil

di Paolo Paoletti - Se Messi è lontano dall’essere il nuovo , Neymar non è Pelè!
Il 2014 è però il dei due sudamericani.
Leo ha slavato l’ in extremis con l’Iran. Ney, idolo di duecento milioni di brasiliani, con due nello di Garrincia ha spianato la strada alla vittoria numero 100 della Seleçao.
Garrincha era l’a di un popolo, Ney con la doppietta a Brasilia è tornato felice in testa ai marcatori, segnando il 100° del dei .
Neymar è del con 4 reti, due doppiette: la prima alla Croazia nell’esordio, la seconda contro il Camerun. Mai nella storia dei , da quando esiste la fase a gironi, un calciatore brasiliano aveva segnato due doppiette in 2 partite dei gironi.

“E’ un talento unico del calcio, non vedo la nazionale brasiliana senza di lui”, dice Ronaldo Fenomeno incoronando il suo erede.
n qui passi, ma O’Ney non ha niente a che vedere con O’Rey! E’ a 35 reti con la maflia ‘amarelinha’, raggiungendo a soli 22 anni Tostao e Ronaldinho.
Ma la perla nera resta la perla nera. E Pelè non gli risparmia niente: “pensi più a vincere che al taglio di capelli!”

A Brasilia Neymar ha fatto impazzire il Camerun già fuori con giochini ad effetto: assist di tacco, sombrero, veroniche. La ‘lambreta’ su Nyom, non gli è riuscita provocando la stizza dell’avversario. Neymar ha quindi permesso al di uscire da una situazione a rischio dei primi 45′ sull’1-1.

La Selecao, è in crisi di gioco e di ansia, totalmente abbandonata alla creatività del suo 10, è quando Marcelo gli ha detto fai tu…ha ‘fulminato’ dcopn un rasoterra il portiere avversario.

Ney aveva già segnato di piatto su cross di Luiz Gustavo, ma il Camerun, senza timori, si è battuto è pareggiato: Nyom, ‘beve’ Dani Alves crossa in mezzo all’area e Matip, solo, batte Julio Cesar.

Spianata la strada alla vittoria, l’arbitro ha chiuso gli occhi sul 3-1 di Freud in nettissimo fuorigioco. Ricompensa ai sacrici: per prepararsi al non esce da otto mesi, lui amante della noche e legge ogni giorno la Bibbia.
Serginho nell’82 aspettò la terza partita come Freud l’anno scorso in Confederations Cup, un precedente che la torcida dimentica. Come ni nell’82?

Adesso spazio al ‘Clasico’ sudamericano, sabato contro il Cile a Belo Horizonte sede che Scolari considera sede ideale.
Capello ossigenato, Neymar è il nuovo look del che continua a sognare l’Hexa.

Ma Neymar non è Pelè e questo non è Mexico è nuvole.