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Olimpiadi 2024, Renzi: Roma fortissima…

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di na Collina - Il er Matteo Renzi ha incontrato a Losanna il numero uno del Cio Bach: sul banco la candidatura di per le Olimpiadi del 2024. Renzi si è detto entusiasta e ducioso: “Quella di è una candidatura fortissima e straordinaria. Può ugare il passato con un’accoglienza super e moderna. Governo e stanno lavorando bene”. “In città non ci saranno problemi: vogliamo vincere, le altre candidate ci devono temere”.

Al termine dell’incontro, alla presenza del presidente del Malagò, Renzi si è dimostrato molto sicuro della candidatura di : “Non ci saranno problemi per quanto riguarda il sindaco e la città. Entro la ne dell’anno sarà pronto il nuovo terminal di umicino. Il governo sta lavorando bene con il . Lo sport è un grande investimento per il futuro dell’. È importante partecipare, ma vogliamo vincere”.

Renzi ha anche fatto un appunto: “Expo doveva essere un : si è trasformato in un successo. Un trionfo. Le Olimpiadi devono andare così. Fossi nelle altre candidate avrei timore. Per è il momento giusto, viene da una scontta pesante nel 2004 e poi dal no del governo Monti. Ma adesso il Governo è qui, ce la metteremo tutta, pancia a terra e pedalare no al 2017″.

Tre ni su quattro sono favorevoli alla candidatura di alle Olimpiadi del 2024. E’ un sondaggio dell’Ipsos, fatto tra ottobre e dicembre 2015 e illustrato dal e dal comitato promotore dei Giochi in occasione della visita del er Renzi al Cio, a svelare l’indice di gradimento della popone sulle Olimpiadi: il consenso è generato soprattutto dalle opportunità di creare posti di lavoro a livello nazionale e per di intervenire sulle infrastrutture e migliorare i servizi.

Montezemolo: ‘La medal plaza sarà al Colosseo’. Il Colosseo a fare da palcoscenico per la azione degli atleti. L’anteatro Flavio, simbolo della Capitale e scelto come logo di 2024, sarà il luogo della medal plaza se l’ vincerà la corsa alla candidatura olimpica: a raccone i nuovi dettagli sul progetto no a cinque cerchi sono stati il presidente del Giovanni Malagò e quello del comitato promotore, Luca di Montezemolo, in visita al Cio, in attesa dell’arrivo del er Matteo Renzi. “Al Colosseo tutte le sere avremo la parata degli atleti medagliati – ha spiegato Montezemolo, a Losanna con la dezione olimpica – e così ci saranno manifestazioni a Caracalla, al Foro il beach . Insomma tutta la città con i suoi siti archeologici vivrà l’Olimpiade”. Il dossier verrà presentato al Cio il pmo 17 febbraio, con tre poli e “il 70% degli impianti già esistenti e pronti” sottolinea Montezemolo. “Si faranno solo cose essenziali – ha spiegato Malagò – e qualsiasi cosa inserita nel dossier è stata condivisa con gli ambientalisti”.

Vezzali: “Tutta l’ sostiene la candidatura”. “All’incontro con il Presidente del CIO, Thomas Bach, oggi non c’è solo l’ sportiva ma l’intero Paese che vuole realizzare il sogno a cinque cerchi” E’ quanto afferma in una nota la campionessa olimpionica di scherma Valentina Vezzali che è anche deputato di Scelta Civica. “Siamo virtualmente vicini al er Renzi e al Presidente del Malagò che, incontrando il vertice dello sport mondiale, ribadiranno il desiderio olimpico del nostro Paese. Ogni sportivo, soprattutto chi sa cosa signica ambire, conquise e vivere un’Olimpiade, deve adoperarsi afnché il sogno divenga realtà”. La Vezzali, assieme ai parlameni di Sc Bruno Molea, Giovanni Monchiero, ed Antimo Cesaro, rende noto di aver presentato alla Camera una mozione “che impegna il Governo a sostenere” la candidatura di ai Giochi Olimpici e Paralimpici 2024. La mozione impegna il Governo anche ad “investire sullo sport come strumento per veicolare i valori positivi del vivere civile, quali l’integrazione ed i corretti stili di vita, ma anche come motore propulsore dell’orgoglio nazionale. Inoltre, coltivare il sogno olimpico signica anche pianicare una serie di interventi per riqualicare le strutture esistenti e sostenere lo sviluppo dell’impiantistica sportiva nazionale. Il percorso intrapreso dall’ per centrare un obiettivo tanto ambizioso, non può essere ostacolato da sterili posizioni politiche o logiche elettorali. Sarà il CIO, a Lima nel settembre 2017 a value la candidatura, ma non possiamo rinunciare alla sda e soprattutto non possiamo non crederci”.