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Nuovo contratto, ha vinto Sarri: faccia anche il mercato.

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di Paolo Paoletti - Appuntamento lunedi o martedi: Sarri è pronto a sedersi al tavolo, De Laurentis?
Certamente il Napoli deve conferamre l’allenatore, vero artece della stagione. Il punto è a quali condizioni…
Di certo Sarri vuole cambiare l’impostazione del rapporto: basta con i rinnovi unilaterali, basta con le continue prove: serve ducia e puntare sul tecnico se De Laurentis vuole veramente un programma di crescita.
Sarri è stata una rivene. Il cinepresidente ha avuto culo, come dice della ntus.
Nessuno accreditava Maurizio del lavoro così ben fatto e sopratutto di questa classica.
Il secondo posto può solo perderlo il Napoli, ma sarebbe un suicidio ‘riuscirci’ contro il Frosinone, ultima giornata, festa grande al tutto esaurito.
Quindi addio al vecchio contratto, accettato perchè Napoli va bene una messa, punto e a capo.
Sarri chiede un contratto pluriennale: meglio 3 anni. C’è l’ok a 2, con l’opzione per la società sul terzo.
Sarri chiede una graticazione economica: 700.000 euro oggi fanno ridere se tutti i tecnici che guadagnano 3 volte tanto stanno sotto.
De Laurentis offre a 1,8…s’incontreranno a metà sui 2,5 di Sarri.
Sarri chiederà di ufcializzare gli obiettivi: vuole giocarsi la Champions che non ha mai disputato. E quindi sugli obiettivi sarà necessario fare un mercato all’altezza.
Via Albiol, dif tenere tutti gli altri, a cominciare da Higuain, bisognerà vendere e ricomprare.
Valigia pronta per Strinic, Valdiori, Gabbiadini, Gabriel e Rafael i due portieri di riserva, David Lopez, Chaloba.
In forse Cacheres. Dubbi su Grassi, nessuno su Regini.
Dieci, 11 giocatori in uscita: eredità folle dello scorso anno, quando De Laurentis voleva un regista subito bocciato ed a gennaio un mediano mai entrato in campo.
Si mettesse da parte e adesso facesse fare Sarri, che dovrà emanciparsi dalla dimensione o .
Per Champions e lotta scudetto servono 4 top players: un centrale difensivo, un esterno di sinistra, un tresta per cambiare agevolmente modulo, un attaccante per il 4-4-2.
Poi una panclhina all’altezza, per poter giocare con 16-18 elementi senza differenze di qualità e rendimento.
Se Sarri otterrà tutto questo, avrà la vera chanches di dimostrare quanto .
Diversamente sarà una di Pirro.