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Juve: imbattuta da 431′ col 3-5-2 di Conte!

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di Antonella Lamole – Juve, ora i conti tornano. In come in , non è solo la serie di vittorie consecutive a far sperare per presente e futuro. Ma soprattutto la rinnovata solidità difensiva, su cui Conte ha costruito 3 scudetti! ‘Zero’ gol subiti da 431 minuti più recupero, è il segreto della rimonta in e la possibile del i ferro in Europa.

Dalla rete di Maccarone ad Empoli sembra passata un’eternità, quello di Bonucci è rimasto l’ultimo regalo agli avversari dopo mesi di insolita generosità
di quella tornata ad essere una delle difese più forti d’Italia e forse d’Europa. Da costringere il gioiello Rugani in panchina anche nei momenti di crisi, inseguito e corteggiato da e Arsenal.

È tornata la normalità, l’anomalia era vedere Chiellini e Bonucci andare a picco con una barca che tra settembre e ottobre ha fatto acqua da tutte le parti.

SIVIGLIA. Oltre a Mandzukic, sono diverse le assenza della Juve per Siviglia. Insieme agli infortunati che stanno svolgendo il loro lavoro di recupero, Khedira, Hernanes e Pereyra, non faranno parte della spedizione anche Evra, vittima contro la Lazio di una botta al ginocchio non ancora riassorbita, Lemina, ancora alle prese con l’inmmazione al tendine rotuleo, e Caceres, sulla via del rientro. Assenti anche Asamoah e Padoin, non presenti nella lista UEFA. Ecco l’elenco: 1 Buffon, 3 Chiellini, 7 Zaza, 8 Marchisio, 9 Morata, 10 Pogba, 12 Al Sandro, 15 Barzagli, 16 Cuadrado, 19 Bonucci, 21 Dybala, 24 Rugani, 25 Neto, 26 Lichtsteiner, 27 Sturaro, 40 Vitale, 41 Pellini, 43 Del Favero, 44 Morsell.

FATTORE M. La miglior difesa è l’, recitava un vecchio adagio. Il rinnovato equilibrio non va quindi individuato solo nella ritrovata difesa a tre, invocata e ottenuta dalla stessa squadra durante uno dei tanti confronti avuti con Allegri e lo staff tecnico in questa prima parte di stagione, inizialmente tormentata ed ora finalmente incoraggiante. Certo, in questa maniera i meccanismi del trio Barzagli (ottimo anche nei momenti difficoltà)-Bonucci-Chiellini sono oliati ed automatici ormai da anni, ma nella passata stagione anche la linea a quattro ha sempre fornito risposte convincenti. Più decisiva è stata l’individuazione di una formazione titolare che al di là di piccoli cambiamenti dettati da un turnover fisiologico (vedi alternanza Evra-Al Sandro) ha finalmente asssunto una fisionomia stabile, anche forzatamente a causa dei tanti infortuni. La coppia Dybala-Mandzukic in vede nel croato un autentico primo difensore, protagonista com’è di un lavoro continuo in fase di non possesso che adesso sta facendo la differenza. E se Sturaro è riuscito almeno in questa fase a non far rimpiangere Khedira, va individuata nella presenza di Marchisio davanti alla difesa il definitivo tassello mancante nella prima parte di stagione: 12 le presenze ufficiali del Principino, appena 4 le reti subite che hanno portato ad appena due pareggi. Nelle nove gare in cui è rimasto fuori, invece, la media è stata di un gol subito a partita. Evidentemente non un caso, ma che non cambia le strategie di : nonostante la sua fondamentale importanza davanti alla difesa, è proprio in cabina di regia che si sta cercando un elemento in grado di fare la differenza e allo stesso tempo riportare Marchisio nel suo ruolo originario di mezz’ala. Ma questa è un’altra : quella di queste ultime settimane è anche quella che più piace a Gigi Buffon, tornato a vivere partire da zero parate o poco più…