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Nove su 9: Marquez fa mondiale a sè. Vale 4° seguito da Iannone.

German Motorcycling Grand Prix

di Marco Innocenti - Nona vittoria in nove gran per Marc Marquez. Lo spagnolo dell’Honda si è aggiudicato anche il gran o di davanti al compagno di sqiuadra Dani Pedrosa e a Jorge Lorenzo (Yamaha). Quarto posto per Valentino , quinto l’altro italiano Andrea Iannone.

Marc Marquez (Honda) è stato il più veloce nel turno di prove pre gara del Gp di con il tempo 1.22.057. Il tempo del campione del mondo è però insidiato da vicino da Jorge Lorenzo (Yamaha) e Stefan Bradl (Honda), staccati da Marquez rispettivamente di 10 millesimi e 34 millesimi di secondo. Quarto tempo per Valentino (Yamaha), poi Dani Pedrosa (Honda) e i fratelli Espargarò, Aleix (Forward Yamaha) e Pol (Yamaha). Ottavo riferimento per Andrea Dovizioso (Ducati), mentre Andrea Iannone (Ducati) non è andato più in la del 14/o tempo. Chiude i tempi Danilo Petrucci (ART) in 1.24.047 a 1,990s da Marquez.

IL PUNTO. Sei pole e nove vittorie per ora. Marc Marquez continua a stupire. Il suo talento, sfacciatamente evidente, inizia ad essere un problema non solo per i suoi avversari, ma anche e soprattutto per il campionato. In una nazione distratta dall’imminente nale dei di calcio, l’idolo di casa, il pilota tedesco Stefan Bradl si è dovuto acne del terzo posto nelle qualiche, un buon risultato in senso generale, ma non per il distacco. Bradl, infatti, è lontano poco più di quattro decimi, mentre Dani Pedrosa è a quasi tre decimi da Marquez.

Insomma il ragazzino di Cervera sta facendo un altro e non si sta sforzando di nasconderlo. Marquez arriva alla nona gara del in pole e con un nuovo record battuto, quello del fenomeno no Casey Stoner, che con il suo ritiro nel 2012 ha lasciato il posto nella stagione successiva proprio all’attuale campione del mondo in Honda.

Da un fenomeno all’altro, la casa giapponese domina senza particolari patemi la classe regina, in piazzando anche i suoi due piloti di punta davanti a tutti.

“Nei pochi giri che ho fatto in nelle ultime libere prima delle qualiche a causa della pioggia – ha detto Marquez – ho potuto vedere che avevo un buon ritmo e la possibilità di lote per la pole position. Se con la prima gomma a mia disposizione non mi sentivo del tutto tranquillo, con la seconda ho avuto un buon feeling così ho deciso di spingere un po’ di più riuscendo a fare un giro veramente buono. Partire dalla pole è importante per la gara, perché questo è un circuito dove è dif sorpassare. Cercherò di tenere il passo dalle prove, che penso sia stato buono”.

Il passo di Marquez nelle prove in effetti è stato più che buono, è stato devastante, anche se secondo il campione del mondo “Lorenzo è pronto a vincere”. Sarà, ma il compagno di ha i suoi problemi a cui pensare. Il maiorchino, che ha dichiarato di avere un problema con le gomme, è in seconda la a quasi sei decimi da Marquez, quindi in una pista come quella del Sachsenring dove sorpassare è un problema, inserito tra clienti difcili come Aleix Espargarò (che potrebbe essere molto forte nei primi giri con la Open) e Valentino , Jorge dovrà lote oltre il limite per andare a prendere le Honda davanti. Accanto a Lorenzo, Valentino ha centrato una seconda la insperata.

Il pilota di Tavullia ha avuto un problema con un pneumatico difettoso, come Lorenzo, ma ha dimostrato ancora una volta di non gradire il format delle qualiche che è stato inserito lo scorso anno. I due turni separati da un quarto d’ora, uno per la parte alta della classiche e uno per i più lenti, sono una spina nel anco per che si trova a giocarsi tutto in un solo quarto d’ora. Il poco tempo a disposizione ha più volte mandato in confusione che non ha mai ottenuto una prima la con questo “format”.

“Per fortuna sono riuscito a fare un giro buono con il primo pneumatico a mia disposizione. In teoria con la seconda gomma c’è un vantaggio di due o tre decimi, ma questa era difettosa. Non avevo assolutamente grip e per me è stato anche abbastanza dif ripore la moto al box. Il livello di qualità delle Bridgestone è molto alto ma queste cose possono succedere. Sono in seconda la e questo per me signica poter fare una buona gara, ma sarà comunque dif”.

Alle spalle di , Andrea Iannone ha fatto meglio dei piloti ufciali della sua marca, la Ducati. Il pilota di Vasto è settimo, Andrea Dovizioso ha fatto del suo meglio con l’undicesimo tempo mentre Cal Crutchlow è solo 15/o.