ULTIM'ORA

Tentato omicidio ad Anfield, 9 arresti!

liverpool fan-kQ2C-U4347011295007940sC-1224x916@Corriere-Web-Sezioni-593x443

di Mary Bridge - Due giovani di 25 e 26 anni, entrambi arrivati a da per l’andata della seminale di (5-2 per i Reds), sono stati arrestati dalla polizia britannica per tentato omicidio dopo il grave ferimento di un fan del , un 53enne di origine irlandese, avvenuto fuori dallo stadio prima del match.
Oltre ai due, sono stati fermati altri sette per danneggiamenti, possesso di droga o armi offensive e altro.

CONDANNA. “La condanna nella maniera più dura possibile l’aberrante comportamento di una ristretta minoranza di in trasferta che, coinvolti negli scontri con i sostenitori del nel prepartita di ieri, hanno arrecato al Club e alla stragrande maggioranza dei nisti che hanno avuto una condotta esemplare ad Aneld. Non c’è posto per comportamenti così vili nel mondo del calcio.
Il Club giallorosso ha offerto la propria collaborazione al FC, alla UEFA e alle autorità. I nostri pensieri e le nostre preghiere sono rivolti al tifoso del ricoverato in ospedale e alla sua famiglia”.
Comunicato inequivocabile!

I FATTI. Momenti di guerriglia vicino e fuori Aneld prima della seminale d’andata di League tra e . I primi scontri nei pressi del pub Albert (ritrovo dei Reds), poco distante dallo stadio, dove un’ottantina di giallorossi ha messo in atto un assalto. Successivamente gli scontri si sono vericati davanti alla Kop, la storica curva dei Reds. A farne le spese soprattutto un 53nne irlandese, colpito con una coltellata e immediatamente traato all’ospedale Walton Neurological Centre: è grave, ma non sarebbe in pericolo di vita. Tra gli oggetti rinvenuti sui luoghi dei disordini ci sono cinte e addirittura un martello. Tensione anche nel post partita con le forze dell’ordine costrette ad alcune cariche di alleggerimento per disperdere dei del in cerca di .

ARRESTI. La polizia di Merseyside ha confermato l’arresto di due della , di 25 e 26 anni, con l’accusa di tentato omicidio.
Il si dice “scioccato e inorridito” per l’aggressione degli giallorossi. “I nostri pensieri, in primo luogo, sono per la vittima e la sua famiglia in questo momento molto traumatico: offriremo loro il nostro pieno sup”, conferma la società, aggiungendo che “il club è stato in colmento con i servizi di emergenza da quando si è vericato l’incidente e continuerà a farlo”.

Devi essere iscritto per commentare

Login

Leave a Reply