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Nocerina, solo 20′: minacce, ricatti, tutti dimessi.

Calcio:Salernitana-Nocerina,squadra minacciata,gara farsa

Ma quando qualcuno avrà il coraggio di prendere a calci questo ?
La farsa di Salerno segna il punto di non ritorno: 3000 persone pagano un biglietto salatissimo per Salernitana-Nocerina, ma 200 scalmanati impongono ai giocatori di uscire dal campo e far interrompere la gara.
I giocatori che dimostrano la paura delle minacce, devono smetterla di rendersi alla mercè dei si. I dirigenti devono multare i tesserati che si rendono conniventi.
Le dei dirigenti della Nocerina sono un atto di inutile vigliaccheria, oltre che manifesta incapacità al ruolo.
Paura…? Di chi, impossibile che nessuno sappia da dove e da chi sono partite le ‘minacce’.
Se Gianni Letta va in Tv da Giletti e si fa fotogrre con la maglietta di Montolivo ma nessuno dice una parola sulla di Salerno, non c’è alcuna speranza: il va fermato!

A mali estremi, estremi rimedi:
1. il non può più essere autonomo.
2. le società si paghino l’ordine pubblico.
3. si processino per direttissima questi scellerati che si fanno chiamare si.
4. Questure e Prefetti facciano piazza pulita delle connivenze tra società e tufo organizzato.
5. il rifiuto ad una dispositivo di ordine pubblico va punito con fortissime ammende personali oltre che con ilm carcere.

Ecco la cronaca di Nello Granata sui fatti di Salerno.
La farsa si è conclusa tra i fischi di raggirati e ti.
Salernitana-Nocerina, soli 20 minuti allo o Arechi, partita ad alto rischio per l’ordine pubblico visti i pessimi rapporti tra le due serie. Ma biglietti venduti e anche salati.
I pericoli avevano spinto il Comitato Sicurezza del Viminale a vietare la trasferta per i si ospiti, in un quadro di forti misure di prevenzione.

Al divieto, gli nocerini hanno risposto ‘ndo’ la breve trasferta all’Arechi: da giorni Nocera Inferiore era stata tappezzata da striscioni “tutti a Salerno”.
Un gruppo di 200 si nocerini si è presentato nel ritiro della propria squadra, intimando di non presentarsi in campo: “O ci siamo anche noi, oppure non dovete esserci neppure voi”.
Dopo le minacce, i calciatori della Nocerina sono saliti sul proprio pullman nello o Arechi ma hanno annunciato di non voler scendere in campo.

Una lunga trattativa, presente il questore di Salerno Antonio De Iesu, ha offerto ampie garanzie sulla sicurezza e la partita è cominciata con una quarantina di minuti di ritardo.
Le intenzioni sono apparse subito chiare: nei primissimi minuti la Nocerina ha cambiato i 3 giocatori possibili e subito dopo 5, uno dopo l’altro, hanno accusato ‘infortuni’ abbandonando il campo.

La Nocerina in 6 ha costretto l’arbitro Sacchi di Macerata a fischiare la fine anticipata della partita, davanti a 3000 paganti e inferociti.
Negli spogliatoi, le di tutti i dirigenti della Nocerina.

Gli agenti della Questura di Salerno hanno ascoltato, nell’ albergo del ritiro della squadra a San Severino, i giocatori rossoneri: sentiti 19 giocatori oltre a 7 componenti dello staff tecnico e medico ed al ds Luigi Pavarese.
La Procura di Nocera ha aperto una inchiesta per violenza privata e manifestazione non autorizzata.

Luigi Pavarese, Ds della Nocerina, ha confermato: “Sono qui solo per comunicare che tutti i dirigenti della Nocerina sono dimissionari. Tutti i tesserati sono in silenzio stampa. I giocatori sono andati in campo senza effettuare il riscaldamento e si sono infortunati”.