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Negato un rigore al Crotone: “scandaloso!”

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di Raffaele Letizia - Walter Zenga è arraiato per il mani di , rigore netto: “Vorrei capire come funziona il VAR. Sono appena tornato ad allenare in e sono stato squalificato subito per . Oggi non ho protestato. Aiamo fatto una grande partita. Dalle immagini mi sembra chiarissimo che ci sia un rigore per noi: ti chiedi come sia possibile che il VAR non l’aia dato. Di involonio non c’è niente”.

“Vorrei capire chi gestisce il Var e chi guarda le cose. Non voglio dire che non hanno dato il rigore perché si trattava del Crotone però questa cosa ti lascia l’amaro in bocca. Il quarto uomo mi ha detto che il VAR ha fatto il silent check dicendo che non era rigore. Credo che un rigore in quel momento avree potuto riaprire la gara. Risultato modificato da questo episodio? Non ho detto questo. Al 65° c’era un rigore e i rigori bisogna segnarli e non è detto che avremmo pareggiato, però questi episodi possono cambiare la classifica di una squadra come la nostra che sta lottando per la . Comunque il Crotone ha fatto una prestazione di livello contro una squadra che lotterà fino alla fine per lo . Dovevamo essere meno frenetici in uscita e dovevamo essere più sereni nella gestione della palla: doiamo migliorare ma siamo sulla strada giusta”.

SO NON FISCHIARE IL MANI”. Dopo Walter Zenga, anche il direttore generale del Crotone Raffaele Vrenna non nasconde il suo disappunto per il fallo di mano di non fischiato da Mariani. “La mano di ? Certe volte non capisco come funziona il Var. Non dare un rigore così netto è so – ha tuonato ai microfoni di ‘ Live’ su um Sport – . Non voglio polemizzare ma gli episodi sono sotto gli occhi di tutti: la mano di e il fallo su Ceccherini all’ultimo secondo. C’è il silent check e c’è il tempo per fischiare un rigore, a noi a Bologna hanno dato un rigore a favore dopo 4 minuti. Ma non voglio bute benzina sul fuoco, aiamo fatto un’ottima prestazione però rimane l’amaro in bocca perché questa gara poteva andare diversamente”.