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Neet +10%: in Italia il 33% tra 20 e 24 anni non studia, non lavora!

Lavoro: Istat, calano giovani 'a casa', -252 mila Neet

di Ornella Caruso* - I Neet parlano soprat no. Secondo il rap Ocse 2016, in oltre un terzo dei tra i 20 e i 24 anni di età non lavora e non studia.
Tra il 2005 e il 2015 la l percentuale è aumentata in misura superiore rispetto agli altri paesi Ocse: +10 punti.
Ciò è in parte dovuto alla economica che ha avuto come conseguenza un calo del 12% del tasso di occupazione dei 20-24enni.
In parte…

L’Ocse fa noe che altri Paesi, come e Spagna, hanno visto una diminuzione simile (o maggiore) del tasso di occupazione senza registrare un aumento così vistoso dei Neet.
In questi Paesi molti disoccupati sono stati reinseriti nell’istruzione: in la percentuale di 20-24enni iscritta a un corso di studi è aumentata del 14% e in Spagna del 12%, mentre in è solo +5%.

Il fatto che molti senza lav non aiano scelto di proseguire gli studi suggerisce che l’Università non viene ritenuta un’opzione per entrare nel del lav.

In circa l’80% degli studenti iscritti all’università – corsi di laurea di primo e secondo livello – non riceve alcun aiuto finanziario o sostegno per le tasse d’iscrizione sotto forma di borse di studio o prestiti.
Questo “ulteriore ostacolo” all’accesso all’istruzione terziaria emerge da ‘Education at a glance’ ultimo rap Ocse.

Soltanto 1 studente su 5 usufruisce di una borsa di studio, nonostante le tasse d’iscrizione ai corsi di laurea di primo livello nelle istituzioni bliche si collochino al 9° livello più alto tra i Paesi con dati disponibili (i dati includono anche i corsi di laurea di secondo livello).

E la percentuale di studenti che utilizzano i prestiti bancari garantiti dal settore blico, seene in rapido aumento, è ancora inferiore all’1%!

* Sociologa della famiglia e Dirigente scolastica