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Colle contro DeLa: Ultrà è crisi morale, club paghino FO.

Coppa Italia, calcio e follia

di Romana Collina - I fatti dell’Olimpico diventano caso-Italia. Giorgio Napolitano è durissimo: “Quello visto fuori e dentro lo stadio Olimpico ha a che vedere con il peggio degli odi, della violenza, della criminalità e bisogna trattarlo in modo diverso dal mondo del . Purtroppo, quanto accaduto l’altra sera è il segno di una crisi morale, di valori e di comportamenti che si registra in Italia insieme ad altri focolai di violenza e a fatti di estremismo. Occorre che le società rompano con i facinorosi”.

Anche Renzi torna sull’argomento accusando il Napoli e la Polizia… “Parlare con gli è stato un errore”. Matteo Renzi aggiunge che il governo approverà nuove contro i recidivi. “Tra giugno, luglio e convocheremo le società e porteremo un principio fondamentale: le società dovranno anche prendersi cura del pagamento dell’ordine pubblico, non voglio che paghino i cittadini. Fischiare l’Inno è cosa inconcepibile, i bambini lo considerano parte della propria identità”.

La paternale di Blatter, presidente Fifa, conferma i timori di Prandelli: il italiano è ad un soffio dalla squalifica nazionale.
“Il non merita tutto questo, il è fatto per unire e non dividere la gente. Condanno ogni forma di violenza nel e attorno’ al e faccio ancora una volta un forte appello al fair play. Ogni volta che accadono certi fatti si violano i principi fondamentali dello . Il mondo del deve unirsi e dire no alla violenza”.

Il Viminale lavora al raddoppio del Daspo per i recidivi e all’allargamento dei reati: queste alcune misure alle quali si sta lavorando per inasprire la normativa sulla violenza negli stadi. Il provvedimento potrebbe approdare al Cdm la pma settimana. Altri provvedimenti sperimentati dall’inizio della pma stagione sono: 1. la riorganizzazione degli stadi con settori più piccoli per consentire una identificazione certa dei tifosi; 2. l’istituzione del Supporter Liaison Officer, vale a dire il rappresentante dei tifosi demandato ai rapporti con istituzioni e club; 3. maggiore formazione degli steward, che parteciperanno anche alle trasferte; 4. sospensione e revoca degli abbonamenti – strumento sostitutivo dell’attuale Tessera del tifoso – ai tifosi responsabili di violenza e razzismo.

Tre testimoni incastrano Daniele De Santis. La Digos ha inviato alla procura di Roma le dichiarazioni di 3 testi che hanno visto l’ della Roma sparare contro il gruppo di tifosi napoletani che lo aggrediva. Su De Santis è stato fatto anche l’esame del guanto di paraffina e si attendono gli esiti. Gli inquirenti possono contare, inoltre, anche sul parziale sup di un video in cui vengono ripresi gli istanti iniziali degli scontri…la provocazione fatta al gruppo di tifosi del Napoli con il lancio di carta, petardi e fumogeni.
Chi indaga non ha dubbi sul fatto che a fare fuoco sui tre partenopei sia stato De Santis. Ora si è concentrati a identificare il gruppo che ha fiancheggiato De Santis nell’azione.

La Procura indaga anche sul ruolo di Genny ‘a carogna nella fasi pre-partita. Si deve approfondire quanto avvenuto all’no dell’Olimpico nei lunghi minuti che hanno preceduto la finale Napoli e . L’attenzione è sul ruolo dell’ partenopeo Gennaro De Tommaso, detto ‘a carogna, e sui colloqui svolti con il capitano del Napoli Marek Hamsik e alcuni funzionari addetti all’ordine pubblico.
I magistrati romani vogliono verificare se quanto accaduto ha rilevanza penale e se De Tommaso sia stato decisivo nelle fasi preliminari all’inizio della partita.